Daniel Pedrosa: “Regolamento MotoGP da cambiare”

Daniel Pedrosa
Daniel Pedrosa (©Getty Images)

Daniel Pedrosa ai tempi in cui correva nella classi 125 e 250 sembrava un predestinato, ma una volta approdato nella classe regina del Motomondiale non è mai riuscito a vincere un titolo mondiale pur disponendo sempre di una Honda ufficiale. Ci è andato vicino in alcune occasioni, però qualche problema fisico di troppo, dovuto a brutte cadute, ha ostacolato i suoi sogni iridati.

Da quanto nel box HRC è arrivato Marc Marquez, lui viene ormai considerato il secondo pilota del team e i suoi risultati non sono all’altezza di quelli del compagno. L’impegno da parte sua non manca, però non sembra esserci abbastanza feeling con la moto. Il suo contratto scade a fine anno e la sua permanenza in Honda non è ancora certa.

 

Daniel Pedrosa bacchetta la MotoGP

Il 30enne Daniel Padrosa è all’undicesima stagione di MotoGP e non sembra molto soddisfatto di come funziona il campionato dal punto di vista regolamentare, a suo avviso manca lo spettacolo. Per esempio il pilota della Honda non ha apprezzato molto l’ultima gara disputata a Jerez, dove non ci sono state grandi emozioni in pista: “Non ho rivisto la gara, ma credo che sia sta piuttosto noioso – riporta AS -. Il tempo finale è stato piuttosto lento (31 secondi più a lungo nel 2015). Credo che il gli organizzatori e il produttore di pneumatici devono portare alcune idee, perché non credo che il problema viene da Ducati, Yamaha o Honda”.

Lo spagnolo ha ben presente quali siano i problemi più significativi dell’attuale MotoGP: “I regolamenti sono troppo restrittivi, i test sono troppo limitati e motori sono sigillati. Devono essere più flessibili, abbiamo bisogno di ottenere alcuni miglioramenti. Il campionato deve fare qualcosa, perché non pensiamo che interessi in questo modo”. Daniel Pedrosa invita i vertici del Motomondiale a ripensare alle regole, mostrando maggiore apertura su alcuni temi sensibili a piloti e team.