Valentino Rossi: “Marquez al 51%, Lorenzo al 49%”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Nel lunedì di test a Jerez de la Frontera Valentino Rossi ha messo a segno be 52 giri in sella alla sua Yamaha YZR-M1, all’indomani della vittoria conquistata in gara davanti a Jorge Lorenzo e Marc Marquez. A stabilire il miglior crono del lunedì è stato il campione della Honda, ma il Dottore ha potuto esaminare alcune novità con calma e senza correre troppo rischi.

In attesa della prossima gara a Le Mans, dove milioni di appassionati sperano in un bis, Valentino Rossi chiude i test ufficiali con il 4° crono, a tre decimi dalla Repsol Honda di Marquez, testando la moto con serbatoio al posteriore, una variante esclusa al termine della giornata, preferendo una M1 con serbatoio tradizionale. Inoltre ha avuto modo di saggiare le tre nuove mescole anteriori della Michelin.

“Tutti e tre non sono così male. Ma soprattutto, uno dei pneumatici mi è particolarmente piaciuto. Sembra che questi pneumatici piacciano anche agli altri piloti. Credo che è un piccolo miglioramento, perché ha più aderenza. Questo riguarda la fase di frenata e la presa sul bordo del pneumatico”, ha spiegato il pesarese. Davanti a lui si sono piazzati i due big spagnoli, a dimostrazione che la sfida per il titolo iridato 2016 naviga nella più profonda incertezza: “Quest’anno, è difficile dire se sia più forte Márquez o Lorenzo. Direi che il 51 per cento Márquez e 49 Lorenzo perché Marc già vinto due gare”.

Valentino Rossi è attualmente 24 punti dietro a Marquez e 7 dietro Lorenzo e per tentare di non perdere la scia in classifica sarà importante salire sul podio a Le Mans e in ogni gara. Vietate le distrazioni e ulteriori errori dopo quello di Austin, quando il Dottore ha dovuto chiudere anzitempo il GP con 0 punti. Un ‘lusso’che non può ripetersi, un default subito dimenticato grazie alla vittoria sul circuito di Jerez: “Sì, era importante. Una vittoria è sempre importante. Questo è particolarmente importante dal momento che ho iniziato dalla pole position e ho segnato il giro più veloce in gara. E’ venuta al momento giusto – ha concluso il nove volte iridato -, perché non vincevo dal GP di Silverstone 2015″.