Arrivano i “semafori a terra” per i pedoni smartphone-dipendenti

(foto Augsburger Allgemeine)
(foto Augsburger Allgemeine)

Che il Codice della strada ai tempi dello smartphone e degli auricolari avesse bisogno di un “aggiornamento” era chiaro da tempo. E dopo gli ultimi fatti di cronaca nel nostro paese, la necessità di una risposta concreta alle tragedie nate da “semplici” distrazioni si è fatta ancor più urgente. A segnare la strada, però, è (anche) stavolta un paese straniero, e in particolare la Germania, che ha deciso di sperimentare i “semafori a terra“.

L’idea è semplice quanto geniale: luci rosse che si accendono sul marciapiede, ben visibili anche a chi cammina distratto dallo smartphone. L’esperimento è stato lanciato ad Augusta, in Baviera, proprio allo scopo di prevenire gli incidenti stradali che vedono coinvolti pedoni troppo presi dal telefonino. I LED del dispositivo in questione si attivano in concomitanza con il semaforo rosso per avvisare dell’arrivo del tram.

L’installazione nella cittadina tedesca è stata decisa dopo l’ultimo grave incidente a Monaco, vittima una 15enne travolta dal tram mentre digitava camminando. Con l’auspicio che nelle città di oggi, dove bisogna fare i conti con le evoluzioni dei comportamenti, non sempre corretti e responsabili, dettati dall’immancabile smartphone, i “semafori a terra” possano diffondersi su larga scala. Intanto, a giudicare dalle prime reazioni il test sembra avere incontrato il plauso dei numerosi studenti universitari che frequentano la zona dove è entrata in funzione l’illuminazione.

“Ci siamo resi conto che in tanti non si accorgono del traffico mentre guardano il telefonino in strada”, ha spiegato Tobias Harms, consigliere comunale di Augusta interpellato sul progetto stato pensato proprio per la generazione degli pedoni, sempre con lo smartphone in mano, anche in movimento.

A onor del vero, questo non è l’unico esperimento adottato in Europa per la sicurezza dei pedoni. A Cambrils, in Spagna, il Comune ha fatto installare le strisce pedonali intelligenti per rendere più sicuri alcuni attraversamenti a rischio per scarsa illuminazione. A quando un’iniziativa analoga anche in Italia?