Guido Meda: “Rossi pazzesco, Marquez maturato”

Guido Meda
Guido Meda (©Getty Images)

Guido Meda, storica voce del motociclismo, anche ieri ci ha raccontato la gara di MotoGP disputatasi a Jerez de la Frontera e che ha visto Valentino Rossi trionfare davanti agli spagnoli Jorge Lorenzo e Marc Marquez. La prima vittoria del Dottore nel 2016 e sicuramente le sue ambizioni in ottica titolo ora cambiano, anche se serviranno conferme e nuove vittorie per recuperare il gap di 24 punti dalla vetta della classifica.

Il vicedirettore di Sky Sport tramite la sua pagina Facebook ha così commentato la vittoria del nove volte campione del mondo: “La supergara di Rossi in Spagna è un fatto oggettivo. Pazzesco con Pole, giro veloce e vittoria. Non è così scontato rimanere affamati, curiosi, interessati, versatili e concentrati a 37 anni. Serve azzerarsi ogni volta, perchè non è che stare lì a ricordare chi si è stati aiuti ad andare più forte. Ci sono dentro della gran passione e persino dell’umiltà, che danno la mano alla ferocia e alla sfrontatezza”.

Se non mancano gli elogi a Valentino Rossi, c’è spazio anche per un pensiero allo sfortunato Andrea Dovizioso, costretto al terzo ritiro consecutivo per un problema alla sua Ducati: “E molto dispiacere per il Dovi, tradito un’altra volta (pompa dell’acqua) senza che fosse colpa sua. Spero che tutto gli torni in bene e con gli interessi”.

Jorge Lorenzo ha spiegato di non aver potuto vincere a causa delle gomme Michelin, che scivolavano anche in rettilineo e non gli hanno consentito di arrivare davanti a Valentino Rossi, persino con del margine di vantaggio. Guido Meda ha detto quanto segue sulle parole del campione del mondo MotoGP in carica: “Molto sicuro di sé, racconta che senza il problema della gomma che spinnava in rettilineo avrebbe certamente vinto e non sarebbe arrivato a 3 secondi. Forse, ma uhm…spinnava in rettilineo anche a Rossi e a Marquez. E pure alle Ducati e a Pedrosa. A tutti. Ma se uno è sicuro di sé, si sente il più professionale e il più pagato e questo lo aiuta a vincere i mondiali non si può mica fargliene una colpa. ‘Ste Micheln faranno pure discutere, ma sono 4 gare che arrivano in fondo con tutti. E direi, senza storia, che stavolta Rossi è stato semplicemente il più forte”.

Il noto giornalista non vuole sentire scuse e sicuramente Jorge Lorenzo sarebbe stato più apprezzato se avesse riconosciuto che il suo compagno di squadra è stato semplicemente più veloce a Jerez. Cosa che invece ha fatto Marc Marquez, elogiato dallo stesso Guido Meda per aver mostrato di essere cresciuto rispetto al passato: “Grande maturazione di Marquez che non si butta più nel fuoco per vincere, ma ha capito che la regolarità con una moto che non è perfetta, paga di brutto”.