MotoGP Jerez: Valentino ringrazia Galbusera, Flamigni e Cadalora

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi gioca un tiro mancino agli avversari spagnoli sul loro circuito, davanti ai loro tifosi, beccandosi anche qualche fischio al momento della premiazione. Ma oltre lo schermo televisivo sono milioni i tifosi che gioiscono per l’ulteriore conferma che il Dottore è ancora all’altezza della situazione e può inseguire il decimo titolo iridato.

Una vera prova di forza iniziata sin dalle qualifiche, la chiave di volta del GP di Jerez, che gli ha consentito di stare davanti dal primo all’ultimo giro, sorpassato solo per pochi istanti da Jorge Lorenzo nelle fasi iniziali, ma subito attaccato e rimesso alle spalle. “La squadra ha lavorato bene, in prova ci siamo concentrati soprattutto sulle gomme usate. Mi trovo molto bene con Galbusera e Flamigni, oltre che con tutti gli altri ragazzi – ha detto Valentino Rossi come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ -: siamo più aggressivi nelle decisioni. Anch’io capisco meglio cosa serve sulla moto per andare più forte e poi c’è Cadalora: il suo apporto è fondamentale, dà tanti piccoli suggerimenti sia in pista sia nel box”.

Trovare il giusto set up e migliorare le qualifiche erano le priorità per poter tenere testa a Jorge Lorenzo e Marc Marquez, gli unici difetti di una spettacolare stagione 2015. Risolvere questi problemi, con le Michelin che sembrano dare un aiuto in tale direzione, significa poter lottare alla pari con i big spagnoli. “A parte le due stagioni in Ducati, ho sempre conquistato almeno una gara all’anno. Un successo importante perché, di solito, se vai bene qui sei competitivo su molte piste. Ma nella MotoGP non si possono più fare certi calcoli: godiamoci questa vittoria, perché magari fra due settimane, a Le Mans, cambia tutto”.

Dopo la vittoria andalusa resta l’amaro per quell’errore ad Austin che lo ha costretto al ritiro anticipato che, per il momento, tiene lontano dalla vetta della classifica: “E’ un peccato il mio errore a Austin, avrei potuto ottenere un sacco di punti perché ero veloce, ma ho sbagliato, quindi ora non posso pensare al campionato, sono solo concentrato gara dopo gara per cercare di essere veloce – ha concluso Valentino Rossi – a cominciare da Le Mans”.