Dovizioso: “Ducati può diventare campione nel 2017”

Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo
Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Nella prima sessione di prove della MotoGP di Jerez Andrea Dovizioso ha chiuso al nono posto con un gap di 1.1 secondi dal best lap di Jorge Lorenzo. Dopo le cadute involontarie in Argentina e Texas il pilota Ducati cerca il riscatto sul circuito andaluso e dimostrare di essere all’altezza di poter affiancare Jorge Lorenzo nella prossima stagione.

Tanta è la delusione per aver perso punti preziosi in due gare consecutive, prima per un errore di Andrea Iannone, poi per la caduta di Dani Pedrosa. “Dopo una buona partenza in Qatar è stato così difficile, ma la verità è che abbiamo avuto la velocità per essere sul podio in tutte e tre le gare. Dobbiamo concentrarci. Per quanto riguarda la classifica generale siamo purtroppo molto indietro, ma non è colpa mia. Ma io sono integro e ho avuto fortuna ad Austin”.

Ma a tenere banco da giorni è la notizia dell’arrivo di Jorge Lorenzo in sella alla Desmosedici dalla prossima stagione, una scelta della casa di Borgo Panigale che costringerà uno dei due attuali piloti a guardare altrove. “Questo è uno sviluppo normale, perché ora la nostra moto è competitiva. Sono molto felice perché dimostra che abbiamo fatto un buon lavoro negli ultimi quattro anni. Ducati ha ora la possibilità di diventare campione del mondo l’anno prossimo. Questo è veramente positivo per la Ducati”, ha commentato Andrea Dovizioso.

Nelle prossime tre gare si deciderà il compagno di squadra di Lorenzo dal 2017 e risulta difficile immaginare una decisione a sorpresa con il salto di Danilo Petrucci sulla Desmo ufficiale, soprattutto dopo l’infortunio che lo costringe a riposo e gli ha impedito di giocarsi questa possibilità. I tempi stringono e il Dovi non ha intenzione di attendere ancora a lungo: “I driver principali sono ormai quasi tutti fissati in una squadra. Quindi ora comincia per me il momento di parlare del futuro. Vedremo. Come ho già detto, io sono abbastanza rilassato, perché il risultato è stato vero, la velocità c’è e questa stagione è molto diversa dalla fine della stagione 2015 – ha detto il forlivese -. La Ducati è molto buono quest’anno. Ducati sa quello che ho fatto per loro in questi quattro anni. Pertanto, io sono rilassato. La cosa importante ora è concentrarsi sulla gara e il risultato”.