Ducati, Ciabatti: “Casey Stoner è un eroe”

Casey Stoner
Casey Stoner (©Getty Images)

Ducati Corse ha messo a segno due colpi importanti in pochi mesi: Casey Stoner in veste di collaudatore e Jorge Lorenzo come pilota ufficiale. Un binomio che dovrà portare i suoi frutti sin da subito visto il grande investimento economico e di risorse umane.

Il team manager Paolo Ciabatti ritiene che Stoner ha un ruolo chiave nello sviluppo della Desmosedici GP e della Ducati Panigale del Mondiale Superbike. Il ritorno dell’australiano a cinque anno dall’addio aveva lasciato presagire un suo ritorno in pista a tempo pieno, ma i tifosi sono rimasti delusi. Con l’arrivo di Jorge Lorenzo adesso le attenzioni sono tutte sul maiorchino, nonostante qualcuno continui a utopizzare la coppia Lorenzo-Stoner.

“Casey è uno dei piloti più talentuosi della storia del motociclismo – ha detto Ciabatti a Speedweek.com -. Crediamo che ci può aiutare, è rapido a comprendere le aree su cui dobbiamo migliorare. Vogliamo portare almeno una vittoria nel 2016. La nostra moto è determinata e competitiva, ma c’è spazio per migliorare. Abbiamo due piloti molto veloci, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, che ci forniscono informazioni importanti”.

Casey Stoner opera dietro le quinte e nei test privati fornendo informazioni utili e dettagliate per lo sviluppo della moto, un lavoro certosino e di esperienza poco visibile agli occhi degli spettatori, ma fondamentale secondo la casa di Borgo Panigale: “Casey ha vinto 23 gare per la Ducati ed è stato due volte Campione del Mondo MotoGP, così da poter spingere la moto al limite – ha proseguito Paolo Ciabatti -. E’ molto analitico e tecnico nel modo di sentire la moto. Ma può anche spiegare molto bene, quindi le sue impressioni sono chiare per la meccanica. Casey è un eroe per la Ducati. La possibilità di farlo tornare non potevamo farcela mancare. E’ davvero bello vederlo di nuovo in sella a una Ducati. I tifosi sono stati tutti molto soddisfatti. Abbiamo appurato dai social media… La ragione principale – ha concluso il team manager – è che si tratta di un collaudatore estremamente veloce”.