Bernie Ecclestone: “Donne in F1? Non verrebbero prese sul serio”

Bernie Ecclestone
Bernie Ecclestone (© Getty Images)

Ci sarà un futuro per le donne in Formula 1? Secondo Bernie Ecclestone, l’ipotesi non va neppure presa in considerazione. “Non so se siano fisicamente in grado di essere veloci con una F1 – ha dichiarato il patron del Circus, come riporta Repubblica.it – e poi non verrebbero prese sul serio”. E naturalmente è subito polemica.

Ecclestone non è mai stato tipo da mordersi la lingua, e ne ha appena fornito un’ennesima conferma. La novità è che stavolta ha preso di mira un bersaglio insolito: le donne, per le quali non vede spazio al volante delle monoposto. Parlando durante un appuntamento all’Advertising Week Europe di Londra, ha tagliato le gambe ai sogni delle ragazze di poter gareggiare, un giorno, in F1.

 

Il “precedente” di Ecclestone

A tale proposito, è il caso di ricordare che dall’ormai lontano 1976 che una donna non prende parte a un Gran Premio di F1. Eppure, da Danica Patrick a Susie Wolff, gli esempi di pilota di successo “in rosa” non mancano.

C’è poi da richiamare un dettaglio di “colore”: lo stesso Bernie Ecclestone tre anni fa aveva avanzato l’idea di una F1 interamente femminile, che avrebbe visto gareggiare ragazze veloci, sì, ma anche di bell’aspetto, nel disperato tentativo di risollevare l’audience e l’interesse calante in uno sport dove la tecnologia sta prendendo sempre più il sopravvento sulla componente umana. Idea stroncata in pieno dalla stessa Susie Wolff e da Carmen Jorda, l’anno scorso test-driver della Lotus, che aveva sottolineato come l’attuale struttura del Circus sia eccessivamente alienante per le donne, all’interno di quello che forse “è l’unico sport in cui uomini e donne possono gareggiare fisicamente allo stesso livello”.

Certo, le ragazze “hanno il 30% di muscolatura in meno rispetto agli uomini, ma non c’è motivo per pensare che non possano limare la differenza con un grande lavoro fisico”. Evidentemente Mister E non ha recepito il messaggio…