MotoGP, Gigi Dall’Igna: “Con Lorenzo non abbiamo più scuse”

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (©Getty Images)

L’arrivo di Jorge Lorenzo nel team Ducati e la nuova collaborazione tra i due che ne seguirà sarà un banco di prova fondamentale delle capacità e del grado di maturità raggiunto dalla squadra di Borgo Panigale. A sostenerlo è Gigi Dall’Igna, direttore Generale di Ducati Corse, in un’intervista ai colleghi di Sky. “Dimostrerà se possiamo vincere un titolo”, dice il manager. Quanto alla scelta tra Andrea Dovizioso o Andrea Iannone, la decisione è rimandata all’appuntamento di Barcellona…

Ospite dello speciale di Sky “99 Rosso”, condotto da Guido Meda, e intervistato da Sandro Donato Grosso, Dall’Igna ha chiarito i motivi che hanno portato la Casa di Borgo Panigale a cercare Jorge, o Giorgio come lo chiama lui. E ha fornito un primo abbozzo dello scenario si aprirà quando, tra non più di qualche mese, Jorge Lorenzo salirà per la prima volta sulla Ducati, in quel di Valencia.

 

Le previsioni di Dall’Igna

“Un campione ti toglie tanti dubbi e un pilota come Giorgio che ha vinto 5 titoli può togliere anche l’ultima scusa che uno può avere – ha spiegato l’ingegnere veneto – . Noi siamo qua per vincere il campionato del mondo, Lorenzo è la persona giusta per dimostrare se potremo riuscirci o meno”.

Insomma, le aspettative riposte sul maiorchino sono di un certo rilievo. A tale proposito è anche il caso di ricordare che il manager Ducati e il pilota spagnolo sono legati da un rapporto che risale ai successi in 250 con Aprilia; rapporto che ha probabilmente avuto un certo peso nella trattativa.

“La relazione tra piloti e tecnici è sempre importante, sia io che lui ci ricordiamo quanto fatto in passato e c’è tantissima stima tra di noi – ha confermato Dall’Igna – . Può essere stato un aiuto, ma quello che conta è il passo avanti che abbiamo fatto in questi anni”.

A partire dalla moto, che “è profondamente cambiata, è molto più gestibile e molto meno ‘ignorante’ rispetto a quando sono arrivato. Ha nel motore e nella velocità di punta i suoi punti di forza, ma ha maggiore equilibrio”.

Lorenzo “ha uno stile di guida tutto suo e una velocità di percorrenza di curva solitamente superiore a tutti gli altri – prosegue l’ingegnere – . Una moto da corsa ha tantissime regolazioni e credo che troveremo sicuramente il modo di adattarla al suo stile, com’è anche vero che il pilota dovrà capirla e gestirla. Non è mai qualcosa di unilaterale, ma un matrimonio alla pari”.

Infine un accenno alla scelta tra Dovizioso e Iannone come futuro compagno di squadra di Lorenzo: “Stiamo ragionando, entrambi in questi anni hanno fatto un grandissimo lavoro e i passi avanti fatti sono anche merito loro – osserva Dall’Igna – . Faremo delle valutazioni credo a breve, a ridosso di Barcellona si saprà…”.