Mick Doohan: “Jorge Lorenzo sarà campione con Ducati”

Mick Dooahn
Mick Doohan (©Getty Images)

Alla vigilia del GP di Jerez è la notizia del passaggio di Jorge Lorenzo alla Ducati a tenere banco, un addio preannunciato da tempo e alimentato dalle polemiche della scorsa stagione con Valentino Rossi. Impossibile convivere nello stesso box fino al 2018 e la Ducati può essere la scommessa vincente.

Il maiorchino ha dimostrato di avere coraggio e dato uno schiaffo morale al compagno di squadra, ma dal prossimo Mondiale alle parole dovranno seguire i fatti e dimostrare di sapersi adattare alla Desmosedici, essere competitivo e riportare a Borgo Panigale un titolo che manca da circa un decennio. Una scelta azzardata per dimostrare al mondo intero la sua stoffa da campione e, comunque vada, 25 milioni di euro in due anni sono già un bel premio.

Il cinque volte campione del mondo Mick Doohan, in un incontro con la stampa alla vigilia dei Laureus World Sports Awards a Berlino, ha espresso la propria opinione al riguardo: “Capisco la scelta di Lorenzo di andare alla Ducati, perché la verità è che il ‘bravo ragazzo’ di Yamaha è Valentino Rossi e Jorge non ha molte altre opzioni. Non so se è solo una percezione di Lorenzo o la realtà che Yamaha prediliga Rossi, ma in Ducati certamente avrà l’indipendenza di cui ha bisogno”.

Sulle possibilità del pilota spagnolo con la moto italiana Doohan è ottimista: “Lorenzo ha molto talento, è veloce e calcolatore. Ducati si è evoluta notevolmente negli ultimi mesi e al di fuori sembra una moto molto buona. Qualche anno fa avrebbero detto è pazzesco, ma ora penso che potrebbe essere una buona decisione, perché può essere una moto vincente e può essere campione”.

L’ex campione australiano ha parlato anche delle vicende che hanno visto contrapposti Valentino Rossi e Marc Marquez dopo i fatti di Sepang: “Non sappiamo esattamente cosa sia realmente successo… La cosa brutta è che Marquez ha ricevuto minacce di morte ed è un peccato… un tocco del genere potrebbe accadere di nuovo ora, poiché i contatti sono parte dello sport, anche se spero che non diventi una possibile tragedia”.