Jorge Lorenzo il più pagato della MotoGP: 12,5 mln a stagione

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

L’atteso annuncio del nuovo matrimonio tra Ducati e Jorge Lorenzo non si è fatto attendere e giunge a pochi giorni dal GP di Jerez, quarta tappa stagionale del Motomondiale. Adesso resta da vedere chi affiancherà Valentino Rossi in Yamaha e il campione spagnolo in Ducati.

Un affare da 12,5 milioni l’anno che eleva Jorge Lorenzo a pilota più pagato della MotoGP, scavalcando Marc Marquez a quota 10 milioni e Valentino Rossi, che dal 2017 crescerà a 7,5 milioni di euro annui. Adesso la casa di Borgo Panigale ha il suo ‘pezzo da 90’ con cui puntare al titolo mondiale e dovrà sacrificare una pedina tra Andrea Iannone e Andrea Dovizioso.

Una scelta difficile, anche se secondo indiscrezioni il colosso Audi sembra intenzionato a puntare sul pilota di Vasto, mentre Lorenzo sembrerebbe più propenso al Dovi anche se non può ammetterlo. Del resto il forlivese è un pilota eccellente quando si tratta di portare avanti lo sviluppo della moto, elemento mancante nel curriculum del campione in carica, ma probabilmente per sapere l’esito della staffetta dovremo attendere ancora alcune gare.

Jorge Lorenzo è sembrato indispettito per il comportamento della Yamaha che, anzichè pensare al suo rinnovo di contratto, ha focalizzato subito l’attenzione sul rinnovo di Valentino Rossi ancor prima che iniziasse il Mondiale. Il cambiamento di team era nell’aria da tempo, in Texas è divenuto realtà, ieri l’ufficializzazione da parte della Ducati, giovedì l’addio annunciato di Lin Jarvis nella conferenza stampa di Jerez. Un iter preventivato da tempo e divenuto realtà, un destino che sembra ricordare l’avventura di Valentino Rossi costretto a lasciare la Yamaha per le difficoltà di rapporti con Lorenzo e tentare un’impresa impossibile con la Rossa.

Adesso restano da assestare gli ultimi colpi di mercato: Yamaha punta dritto su Maverick Vinales, il gioiellino della Suzuki, mentre secondo indiscrezioni Andrea Iannone potrebbe approdare alla Suzuki. Il colpo di scena sarebbe un improbabile rifiuto di Vinales: a quel punto per la casa di Iwata si aprirebbe un vuoto difficilmente colmabile in maniera degna. In casa Honda, invece, sono pronti a riconfermare Marc Marquez e Dani Pedrosa.