GP Cina, Fernando Alonso può correre: “Mi sento bene”

Fernando Alonso
Fernando Alonso (©Getty Images)

Fernando Alonso ieri aveva ottenuto un via libera provvisorio per scendere in posta a Shanghai nelle prove libere e poi verificare se effettivamente le sue condizioni potessero essere idonee per disputare la gara di domenica. Il pilota della McLaren ha superato positivamente le sue sessioni e dunque potrà disputare il Gran Premio di Cina domenica.

Dopo il terribile incidente nella gara di apertura del campionato di Formula1 2016 a Melbourne, quando centrò in pieno la Haas di Esteban Gutierrez, lo spagnolo era stato costretto a saltare il successivo appuntamento in Bahrain. Ma a Shanghai, pur non al 100%, torna in pista e spera di farlo da protagonista. Ai microfoni dei giornalisti presenti al paddock ha dichiarato: “Mi sento bene, mi era veramente mancata la macchina negli ultimi 26 giorni. Sono molto felice di essere tornato. Ho ancora qualche dolorino perché la mia costola non è del tutto ristabilita, ma è normale e posso tranquillamente gestire il fastidio in gara“.

La McLaren motorizzata Honda, pur non essendo ancora vicina alle prestazioni di Ferrari e Mercedes, sembra aver compiuto dei progressi rispetto al deludente 2015. L’obiettivo del team di Woking è quello di rientrare il più possibile nella top 10 e man mano cercare di avvicinare posizioni più prestigiose. Serviranno tanto tempo e lavoro per raggiungere questo scopo.

Nel secondo turno di prove libere Fernando Alonso si è classificato 11°, davanti al compagno Jenson Button, con un tempo non distante da quello realizzato da chi lo ha preceduto, eccezion fatta per i piloti Ferrari e Mercedes. Questo il suo commento in merito alla sua performance: “Oggi è stato un giorno importante, perché domani probabilmente ci sarà la pioggia per le qualifiche. Dunque oggi era l’unica chance per provare i tre compound. Abbiamo massimizzato il programma di lavoro e siamo felici dei risultati ottenuti, però necessitiamo di tirare fuori ancora un po’ di prestazione nella macchina“. La McLaren ha del potenziale ancora inespresso, il team lo ripete da tempo.