Gomme invernali: scatta l’obbligo della sostituzione

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(foto archivio)

Stagione nuova, gomme nuove. In quasi tutta Italia è scattato proprio oggi l’obbligo di sostituire gli pneumatici invernali. Si avrà un mese di tempo, tuttavia, per adeguarsi alle direttive della circolare ministeriale n. 1049 e sostituire le gomme invernali con quelle estive (fino al 15 maggio).

E non tutti dovranno portare la propria auto dal gommista: l’obbligo o meno della sostituzione dipende dal tipo di pneumatici invernali utilizzati. Quelli vietati durante il periodo estivo si possono riconoscere facilmente perché oltre al simbolo M+S riportano anche quello del fiocco di neve sul fianco. Per questioni di sicurezza, comunque, sarebbe meglio che tutti procedessero alla sostituzione.

 

Come e perché cambiare le gomme

Con le temperature più alte le gomme estive garantiscono una migliore tenuta di strada e spazi di frenata inferiori, quindi più sicurezza. Di qui l’obbligo di sostituzione, che riguarda comunque solo le auto su cui sono stati montati pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto di circolazione del singolo modello; le gomme che invece rispettano le caratteristiche specificate sul libretto possono essere utilizzate tutto l’anno.

Per chi non lo sapesse o non ricordasse, il codice o indice di velocità è una lettera dell’alfabeto stampata sul fianco dello pneumatico, accanto alle misure indicate in numeri, che corrisponde alla velocità massima cui l’auto può viaggiare in sicurezza montando quel tipo di gomme.

La maggior parte degli pneumatici invernali in commercio ha un codice di velocità T (190 km/h) o superiore, ma la normativa italiana sulle dotazioni invernali permette di utilizzare una gomma M+S con codice pari almeno a Q (160 km/h).

Occhio alle sanzioni: chi circolerà dopo il 15 maggio con gomme invernali che hanno il codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto rischia una multa da 419 a 1.682 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione, che impedisce l’uso dell’auto. In caso di incidente stradale, poi, l’assicurazione per la responsabilità civile (RC Auto) non è tenuta a pagare i danni.