MotoGP: Ducati al top, serve un rimedio contro la sfortuna

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (©Getty Images)

I tecnici della Ducati hanno fatto un ottimo lavoro, ma la buona sorte ha voltato la faccia ai due piloti Andrea Dovizioso e Andrea Iannone che hanno collezionato entrambi un podio e due ritiri nelle prime tre gare. Luigi Dall’Igna analizza il GP di Austin e guarda alla prossima gara a Jerez.

In Texas si è consumata la seconda beffa consecutiva per Andrea Dovizioso: dopo un grande inizio in Qatar chiuso in seconda piazza, per due volte è stato messo ko da altri piloti chiudendo a zero punti due gare che avrebbero offerto un podio certo. Incredibile solo a pensarci, ma il forlivese cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno… nonostante tutto: “Oggi saremmo potuti essere secondi in campionato a pochi punti da Marquez, quindi da questo punto di vista sono molto contento del lavoro che stiamo facendo”.

Fortunatamente nel GP di Austin ci ha pensato Andrea Iannone a tenere alti i colori della Casa di Borgo Panigale piazzandosi al 3° posto al termine di una gara iniziata dalla terza fila per la penalizzazione rimediata la settimana precedente a Rio Hondo: “Se fossi partito bene forse avrei potuto lottare anche per la seconda posizione. In ogni caso sono contento di com’è andato questo GP e dedico questo mio podio alla Ducati e a tutto il team perché li ho fatti soffrire nelle prime due gare”.

L’analisi di Luigi Dall’Igna

Adesso non resta che attendere il prossimo appuntamento a Jerez del 24 aprile, facendo i dovuti scongiuri e sperando in un risultato che ripaghi la sfortuna: “Il podio di oggi ci ripaga, almeno in parte, della delusione di domenica scorsa in Argentina. Iannone ha disputato una gara intelligente, senza commettere errori, ed ha portato a casa un terzo posto importante per il suo morale e per quello di tutta la squadra”, ha detto Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse.

“Dovizioso è stato davvero sfortunato, perché anche in questa occasione stava facendo una bellissima gara ed è stato purtroppo coinvolto nella caduta di Pedrosa mentre era in terza posizione. Per fortuna Andrea non ha subito conseguenze fisiche di rilievo e adesso, smaltita la comprensibile delusione, ci metteremo al lavoro con lui per preparare al meglio il GP di Jerez – ha sottolineato Dall’Igna -. Anche ad Austin la Desmosedici GP ha dimostrato la sua competitività e quindi torniamo in Europa consapevoli di avere fatto un buon lavoro in questo inizio di stagione”.