F1 Ferrari, Raikkonen: “Shanghai circuito difficile ma divertente”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Dopo il ritiro in Australia e il secondo posto in Bahrain Kimi Raikkonen si appresta al terzo GP stagionale sul circuito di Shanghai, dove le Ferrari dovranno cercare di piazzarsi entrambe sul podio per iniziare a dare un senso a questo Mondiale ricco di buone aspettative, ma iniziato ancora una volta in salita per inaffidabilità della vettura.

Il Gran Premio della Cina fa venire in mente lontani ricordi al finlandese che ritorna con la mente al 2007, l’anno del titolo iridato al volante della Ferrari: “In gara le condizioni non erano delle migliori, all’inizio l’asfalto era bagnato, ma poi si è asciugato pian piano. C’era la possibilità di passare dalle intermedie alle gomme da asciutto e da lì continuare con quelle. Senza dubbio non è stata una delle gare più facili per nessuno, ma ne siamo venuti fuori bene”, ha ricordato Kimi sul sito Ferrari.com.

“Quello di Shanghai è un circuito particolarmente impegnativo – ha aggiunto il driver finlandese -. All’inizio in alcune curve, se le fai bene, riesci a guadagnare tempo. Non è un tracciato facile, ma è divertente”. Altrettanto allegra e attraente la città che ospita questo evento da oltre un decennio: “Ho sempre soggiornato al centro della città, senza mai visitarla. A parte il circuito e l’hotel non ho visto molto – ha concluso Raikkonen -, se non che al mattino a volte il traffico è un problema…”.

Su un tracciato caratterizzato da un lungo rettilineo e dall’alternarsi di curve veloci e lente sarà fondamentale trovare il giusto set-up, come sottolinea Riccardo Adami, ingegnere di pista di Sebastian Vettel: “Una delle particolarità di questo tracciato è la curva 1, caratterizzata da un trasferimento di carico particolare, quasi la più difficile della stagione. Un’altra particolarità a Shangai è la variabilità delle condizioni meteo. Negli ultimi anni abbiamo affrontato diverse volte pioggia e freddo ed il freddo può produrre sottosterzo”.