Roger Federer: “Io, Valentino e Totti siamo di un’altra specie”

Roger Federer
Roger Federer (©Getty Images)

Dopo lo stop forzato di un mese e mezzo causa infortunio Roger Federer, 35 anni, si appresta a vivere un’altra stagione al top e si paragona a Francesco Totti e Valentino Rossi: “Siamo icone da proteggere come i panda”.

La pausa forzata non ha smorzato le intenzioni della leggenda del tennis, anzi. Nonostante l’età Federer ha intenzione di vincere ancora e non fermarsi: “Ero a casa da un mese e mezzo, in convalescenza. Quando mi sono messo a fare le valigie, mi sono scoperto emozionato come un ragazzino – ha detto in un’intervista al ‘Corrier’ -. Questa è la mia diciottesima stagione da pro. Posso permettermi di giocare meno, ma meglio. Parigi, Wimbledon, l’Olimpiade: è un anno intenso e voglio godermelo. Il tennis non dura in eterno: verrà il tempo di riposare e di occuparmi a tempo pieno dei miei figli. Più crescono, più ci sarà da fare. Sono quasi pronto, ma non ora”.

Il suo destino sembra incrociarsi con quello di due campioni italiani come Valentino Rossi e Francesco Totti, tre leggende dello sport che meriterebbero di essere preservati come i panda dal Wwf: “La battuta è buona e contiene una verità perché è vero che, in un certo senso, apparteniamo a un’altra specie. Io, Francesco e Valentino incarniamo i nostri sport. Quello che hanno fatto loro per calcio e motociclismo, non ha eguali – ha sottolineato Roger Federer -. Sono esempi, icone, storia contemporanea. Nessuno può dirci quando smettere, è una decisione talmente intima e personale. Totti vuole continuare? Ne ha il diritto e io faccio il tifo per lui. Con me è sempre di una gentilezza imbarazzante: anche quest’anno, se verrò a Roma, gli chiederò dritte sui ristoranti. Rossi non lo vedo da un po’ però sono convinto che la stagione scorsa, sia pure con quel finale amaro, gli abbia dato nuove motivazioni. E poi li chiamano veterani…”.