MotoGP Yamaha, Lin Jarvis: “Sarei sorpreso se Lorenzo rimanesse”

Lin Jarvis
Lin Jarvis (©Getty Images)

Sono passate più di tre settimane dal “sollecito” rivolto da Lin Jarvis al campione del mondo in carica della Moto GP, Jorge Lorenzo, a prendere una decisione sul rinnovo del contratto con la Yamaha. Eppure lo spagnolo, che corre nel team dei tre Diapason dall’ormai lontano 2008, non ha ancora sciolto le riserve sul tanto atteso (o paventato, a seconda dei punti di vista) passaggio alla Ducati.

Il managing director della Yamaha Factory Racing è tornato poco fa sulla questione in un’intervista ai colleghi di Speedweek. E non si è mostrato troppo ottimista riguardo alle possibilità di un prosieguo di carriera del maiorchino con la squadra nipponica. “Direi ogni giorno che passa le possibilità per noi si riducono – ha dichiarato Jarvis – , mentre aumentano le probabilità che Lorenzo vada da un’altra parte. E da quando gli abbiamo presentato la nostra proposta ne sono trascorsi parecchi”. Più di trenta per l’esattezza.

 

Le aspettative di Lin Jarvis

“Sarei sorpreso se rimanesse”, ammette Lin Jarvis. Eppure, Lorenzo ha più volte dichiarato di voler concludere la propria carriera con la Yamaha. Possibile che sia solo una questione di soldi? Il manager si limita a precisare che da parte di Lorenzo e del suo entourage non c’è stata nessuna richiesta di “rialzo” rispetto al compenso prospettatogli dai vertici del team nipponico prima del GP del Qatar. Non resta che aspettae, dunque…

Quanto all’ipotetico successore di Lorenzo, già è stato fatto il nome di Maverick Viñales, ma Jarvis ci tiene a sottolineare che “ci sono diversi piloti disponibili. Abbiamo in mente un piano B e un piano C. Ma non sempre i progetti diventano realtà”. E aggiunge che l’ipotesi Viñales non è stata ancora approfondità. “Non ho visto il contratto Suzuki – dice – . Non ne so niente”. E “non ho parlato con Aki Ajo”, il manager del pilota spagnolo. “Non voglio fare commenti al riguardo – conclude – finché non saprò di aver bisogno di un nuovo rider“.