MotoGP, Marc Marquez: “Ho sempre creduto nella Honda”

Marc Marquez GP Austin 2016
Marc Marquez ad Austin (©Getty Images)

Due vittorie in sette giorni e Marc Marquez consolida il suo primato in classifica a quota 66 davanti alle Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, già costrette ad inseguire a debita distanza. Il pilota della Honda si conferma re del circuito di Austin dove ha trionfato per il quarto anno consecutivo.

Il fenomeno di Cervera è partito dalla pole position, non ha commesso errori ed ha comandato la gara dal primo all’ultimo giro, mentre alle sue spalle gli avversari si davano battaglia per un posticino sul podio e altri cadevano (vedi Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Andrea Dovizioso…).

“Sono molto contento di come è andato tutto il fine settimana. Questo è un circuito che mi piace, il mio preferito. Però c’era qualche incognita perché poco prima della gara abbiamo deciso di montare la gomma anteriore morbida. Consiglio arrivato dal mio team e rivelatosi vincente: il cambiamento mi ha dato un buon feeling con la moto che avevo in parte perso nel warm up“.

Una strategia già studiata alla vigilia della gara con il tecnico delle gomme: “Di questo abbiamo parlato prima della partenza, mi ha detto che la gomma soft mi avrebbe dato un vantaggio nei primi dodici o quindici giri, poi avrei dovuto gestire la situazione e così ho fatto. La soddisfazione della scuderia ci aiuterà a fare bene ancora, queste tre gare sono state utili anche da questo punto di vista”.

Nelle prossime tappe europee Marc Marquez non avrà vita facile come in Texas, ma ha piena fiducia nel lavoro dei tecnici HRC: “Sono molto felice, due vittorie in tre gare sono una grande notizia per il nostro team, perché durante i test invernali abbiamo avuto dei problemi. Poi è arrivata la prima gara, 3° posto era ok. Poi abbiamo vinto in Argentina, ma era una gara flag-to-flag… Eravamo felici, ma sono contento che ora abbiamo ottenuto una gara normale in un fine settimana normale – ha aggiunto lo spagnolo della Honda -. La chiave del successo è che ho sempre creduto nella Honda. Gli ingegneri di Honda e la mia squadra lavorano senza sosta. Dobbiamo eliminare alcuni punti deboli. Ma non ho dubbi, presto miglioreremo ancora”.