MotoGP, Andrea Dovizioso: “Pedrosa non è pilota kamikaze”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Un’altra gara sfortunata per Andrea Dovizioso che nella prima parte del GP di Austin è stato messo ko da Dani Pedrosa. Nell’arco di una settimana è la seconda caduta per colpe altrui, dopo che in Argentina è stato steso dal compagno di squadra Andrea Iannone.

Difficile dormire la notte dopo la gara quando si esce da due gare consecutive con zero punti per colpa di altri piloti. Il Dovi cercherà di fare i dovuti scongiuri in vista della prossima gara di Jerez, anche perchè in entrambi i casi era ad un passo dal podio. Partito dalla seconda fila si è piazzato subito al secondo posto, fino a quando non è stato superato da Jorge Lorenzo al 5° giro e si è dovuto difendere dagli attacchi di Dani Pedrosa. Nel giro seguente il pilota Honda scivola e centra la GP16 dell’incolpevole pilota forlivese con entrambi i piloti costretti al ritiro.

Bello il gesto di fair play dello spagnolo nei confronti dell’alfiere Ducati, ma difficile accettare un simile destino al quadrato: “Sono davvero molto deluso perché anche oggi non ho potuto finire la mia gara a causa dell’errore di un altro pilota, e perdere due podi possibili su tre è l’aspetto più pesante da accettare in ottica campionato. Però voglio anche guardare ai lati positivi: non mi sono fatto male e vista la dinamica dell’incidente poteva andare molto peggio – ha detto Andrea Dovizioso -. E poi in tre gare diverse, in situazioni molto difficili da gestire per le gomme, siamo stati sempre in grado di lottare per il podio. Oggi saremmo potuti essere secondi in campionato a pochi punti da Marquez, quindi da questo punto di vista sono molto contento del lavoro che stiamo facendo”.

Ma da vero campione il ducatista sa accettare le scuse e il beffardo destino: “Conosco Dani da tempo e so che non prende rischi inutili. Siamo tutti al limite, perché gli errori possono accadere. Dani non è un driver kamikaze”. E Pedrosa commenta: “E ‘stato un fine molto sfortunato, avrei potuto lottare per il podio… Sono contento che lui non si è fatto male. Mi dispiace per lui. E’ stata una pessima sensazione quando è caduto. Per fortuna non abbiamo le ali per la moto, questo avrebbe potuto ferire il conducente. Mi impegnerò affinchè vengano vietate”.