MotoGP Austin, Marc Marquez: “Difficile battere le Yamaha”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez conquista la sua 60esima pole position sul circuito di Austin e si riconferma il favorito per la vittoria, ma stavolta potrebbe avere filo da torcere dalle Yamaha di Lorenzo e Rossi più vicine del solito: “Dovrò gestire al meglio la partenza davanti a tutti”.

Nelle Q2 il campione del mondo dista appena 69 millesimi, mentre il Dottore è a quattro decimi, ma è pur vero che il pilota della Honda non ha messo a segno un giro perfetto e in gara sarà difficile stargli dietro. Molto dipenderà dalla partenza e dalla scelta delle mescole. “Anche se siamo di nuovo in pole position questa volta i tempi sono più vicini. Il mio passo per la gara sembra promettente. Durante il fine settimana sembrava che avremmo avuto un grande vantaggio. Ma sapevamo anche che i piloti Yamaha sarebbero stati abbastanza forti con le gomme nuove”.

Marc Marquez sembra voler puntare sulla gomma posteriore dura, mentre l’anteriore resta un punto interrogativo da sciogliere nel corso del warm up: “Per la gara, sembra che entrambi i piloti Yamaha saranno molto veloci. Se sono sorpreso dalle due Yamaha in prima fila? Hanno davvero un buon livello. Questi sono due buoni piloti, già in Qatar e Argentina avevano una buona base – ha ammesso il fenomeno di Cervera -. Sarà difficile sconfiggerli domenica, ma voglio batterli entrambi”.

 

Pedrosa, problemi con la gomma posteriore

Il compagno di squadra Dani Pedrosa partirà dall’ottava posizione dopo aver accusato qualche problema di troppo con la gomma posteriore e il set-up della RC213V: “Se ottengo più grip, la messa a punto va male e viceversa. Quindi non ho un buon equilibrio tra questi aspetti. Ciò è dovuto ai miei problemi con la gomma posteriore. Quando abbiamo iniziato l’anno scorso i test per la Michelin sono stato sempre veloce con la gomma posteriore dura”.

“Ho la stessa pressione di pneumatici e la stessa unità di costruzione del pneumatico come un driver che lavora con 80 o 85 chili – ha aggiunto Pedrosa -. Devo risolvere i problemi di bilanciamento della moto con le gomme su cui lavorare. Ogni volta che cambia la gomma si va all’indietro. Devo ovviamente adattare il mio stile di guida, e non posso dare la colpa di tutto sulle gomme”.