MotoGP Austin, Valentino Rossi: “Le gomme faranno la differenza”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

La prima giornata di prove libere del GP Austin vede Valentino Rossi al sesto posto con un ritardo di nove decimi da Marc Marquez, padrone assoluto del circuito. Il Dottore ha concentrato la sua attenzione al miglioramento del feeling sulla gomma posteriore e sull’assetto della sua YZR-M1 fermando il suo best lap sui 2:04.974.

Sul circuito texano sarà molto difficile avere la meglio sulla Honda di Marquez, ma il podio potrebbe essere alla portata di mano per Valentino Rossi: “La seconda sessione non è andata così male. Ero abbastanza veloce e abbiamo provato diverse novità sulla moto, purtroppo nel giro veloce ho fatto due errori e non ero sicuro della mia prestazione, se non avessi sbagliato sarei stato con i piloti migliori della giornata – ha dichiarato il pesarese -. Ho un buon potenziale ma dobbiamo migliorare la frenata e l’anteriore, abbiamo bisogno di capire le gomme e la decisione sullo pneumatico anteriore è ancora in sospeso, inoltre abbiamo anche tre tipi di gomma ancora da scegliere, credo che questo farà la differenza”.

Inutile negare, però, che la Honda di Marc sembra di un altro pianeta e, salvo errori, sarà la principale candidata alla vittoria del GP di Austin: “Se devo essere onesto, speravo che la Honda avesse bisogno di più tempo per risolvere i problemi con la centralina unica. Ma, purtroppo, le mie speranze non sono state soddisfatte e, oltre a questo, la parte anteriore Honda ha lavorato molto bene con la Michelin… Dobbiamo anche tener conto che nelle FP2 era più veloce di circa 1,1″ da Pedrosa. Ciò significa che Márquez si muove molto velocemente”.

Ma Valentino Rossi dovrà guardarsi anche dalla Suzuki di Maverick Vinale che per l’ennesima volta ha dimostrato di avere un ottimo potenziale e di poter lottare per il podio: “Non mi fido di Vinales, ma terrà il ritorno dei top driver per tutta la stagione. La Suzuki è molto forte con lui. Lui guida molto bene, è un pilota molto intelligente – ha detto il pilota di Tavullia a Speedweek.com -. Capisce esattamente come devi controllare una MotoGP. Credo che è cresciuto con la sua moto. La Suzuki ha un ottimo telaio ed è una buona moto”.