Aston Martin V12 Vantage S: sportivissima con cambio manuale

Aston Martin V12 Vantage S (foto Twitter)
Aston Martin V12 Vantage S (foto Twitter)

Un look rinnovato, con il ritorno del cambio manuale per potenziare ancora di più le performance. E’ su questo connubio vincente che si basa la Aston Martin V12 Vantage S 2017, appena svelata dal costruttore britannico assieme alla nuova V8 Vantage GTS per la gioia dei puristi della guida.

Il primo model year si caratterizza, come accennato, per un’importante novità tecnica: la presenza del cambio manuale a 7 velocità, abbinato al motore da 5.9 litri da 563 CV. Giusto poco tempo fa il CEO di Aston Martin, Andy Palmer, aveva rassicurato sulla longevità della trasmissione manuale sulle proprie vetture, e la V12 Vantage S ne è la conferma. Gli ingegneri del marchio di Gaydon ci tengono a sottolineare che il dispositivo in questione – che si distingue anche per l’inserimento della prima in basso a sinistra – assicura le stesse performance del cambio automatico Sportshift di ultima generazione.

 

I “numeri” delle nuove Aston Martin

La Aston Martin V12 Vantage S 2017 monta il motore V12 da 5.9 litri capace di erogare una potenza di 563 CV, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e una velocità massima di 330 km/h. Da segnalare anche un’altra particolare novità tecnica apportata dagli ingegneri di Aston Martin: il nuovo sistema Amshift, un dispositivo meccanico che attiva in maniera automatica la doppietta in fase di scalata, oltre a permettere di salire di marcia mantenendo il gas aperto.

Quanto alla versione 2017 della V8 Vantage GTS, si caratterizza per una maggiore presenza di elementi in fibra di carbonio e per il frontale, su cui campeggia una grande presa d’aria inferiore, ricoperta da una griglia nera, che si sviluppa in orizzontale. Nell’abitacolo della nuova Aston Martin V8 Vantage GTS troviamo invece rivestimenti sportivi, con materiali pregiati come Alcantara e fibra di carbonio.

Entrambi i modelli, infine, montano il nuovo sistema d’infotainment AMi III, con un navigatore satellitare aggiornato e il supporto per Apple CarPlay. E poi dicono che la perfezione non esiste…