Lewis Hamilton sulla Yamaha di Valentino? Mercedes dà l’ok

Lewis Hamilton e Valentino Rossi
Lewis Hamilton e Valentino Rossi (© getty images)

Toto Wolff, team principal Mercedes, ha detto “sì”. Il campione del mondo della Formula 1 Lewis Hamilton potrà provare la Yamaha M1 di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo: “Nessun problema, idea divertente”, ha dichiarato il boss delle monoposto.

Il fuoriclasse britannico aveva più volte manifestato la sua passione per la MotoGP e il suo desiderio di salire su uno dei prototipi che lottano nel Motomondiale, in particolare sulla YZR-M1 di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. E il Dottore in passato aveva dato il suo personale “via libera”. Ora il sogno di Lewis Hamilton sembra finalmente vicino a diventare realtà. Lo ha rivelato, nell’edizione cartacea di sabato, La Gazzetta dello Sport: il salto del campione iridato della Formula 1 su una due ruote da MotoGP sarebbe favorito, oltre che dall’amicizia che lo lega al Campione di Tavullia, dai responsabili della Monster. Un brand, quest’ultimo, che sponsorizza la Mercedes, ma figura anche sulle carene della Yamaha ed è sponsor dello stesso Rossi.

 

Il “salto” di Hamilton sulle due ruote

“Per noi non ci sarebbe alcun problema se Lewis volesse salire sulla Yamaha che gareggia in MotoGP” – ha dichiarato Toto Wolff, sempre riportato dalla Gazzetta – . “Anzi, mi sembra un’idea molto divertente. Fra l’altro, credo che in passato Lewis abbia già guidato una moto stradale”. E, aggiungiamo noi, Hamilton nei mesi scorsi ha anche collaborato con la MV Agusta per una versione “LH44” della Dragster RR.

Una conferma del prossimo “salto” di Hamilton sulla Yamaha sembra essere arrivata anche dal team principal del Movistar Yamaha Team Lin Jarvis, che – mettendo a disposizione a M1 di Valentino per la prova – avrebbe definito l’operazione un’”ipotesi suggestiva”. Di sicuro, l’impatto mediatico sarebbe enorme, e ne avrebbero tutti da guadagnare. Resta da capire se la “prova” possa essere foriera di nuove e più interessanti opportunità per il britannico nel mondo delle due ruote… ma questa è un’altra storia.