Volkswagen CrossBlue: il SUV del futuro senza veli

Volkswagen CrossBlue (foto AutoWeek)
Volkswagen CrossBlue (foto AutoWeek)

La Volkswagen CrossBlue, oggetto di rumour e indiscrezioni più o meno fondate da un po’ di tempo a questa parte, ha finalmente un “volto”. Il modello di produzione è stato infatti avvistato per la prima volta sulle strade americane, senza camuffamenti ma con i finti loghi.

Il SUV tedesco pensato per rivaleggiare con crossover come il Ford Explorer e il Toyota Highlander, e risollevarsi dal Dieselgate con una strategia tutta all’insegna del rinnovamento e della modernizzazione, è a quanto pare fedele alle forme del concept presentato nel 2013 al Salone di Detroit e potrebbe offrire una gamma composta da motorizzazioni benzina, oltre alla variante ibrida.

 

I “numeri” del nuovo SUV Volkswagen

Le foto spia che proponiamo ai lettori di Tuttomotoriweb sono state scattate negli Stati Uniti e lasciano intravedere un cofano scolpito, parafanghi muscolosi e protezioni in plastica sulla carrozzeria. Come ha fatto già in passato con altri suoi modelli, il costruttore di Wolfsburg ha tentato di nascondere l’identità del prototipo della CrossBlue fotografati montando sulla vettura, sia all’anteriore che al posteriore (chiaramente ispirato al Jeep Grand Cherokee), dei finti loghi che non rimandano alla loro origine Volkswagen.

Il CrossBlue dovrebbe montare la piattaforma MQB di Volkswagen, e gli interni dovrebbero rifarsi a quelli della Golf. Allo studio ci sarebbe anche una versione con abitacolo a 7 posti. Proporzioni molto equilibrate, design squadrato, una linea laterale scavata che mette in evidenza dei muscolosi passaruota, dettaglio inedito per Volkswagen, sono i “segni particolari” di questa vettura.

Per quanto riguarda i propulsori, come già accennato la Volkswagen CrossBlue potrebbe essere spinta da un motore V6 da 3.6 litri da 280 CV, e non dovrebbe farsi attendere oltre il lancio anche una variante ad alimentazione ibrida, mentre appare – almeno per ora – più improbabile l’ipotesi della dotazione di un quattro cilindri turbodiesel 2.0 litri.

L’arrivo sul mercato è previsto entro la fine del 2016, anche in Europa.