MotoGP Argentina, Marc Marquez: “Bella sfida con Valentino”

Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez conquista la sua prima vittoria stagionale sul circuito di Termas de Rio Hondo, davanti a Valentino Rossi e al compagno di squadra, sebbene sia da ricordare il pasticcio delle due Ducati a due curve dal traguardo. Il fenomeno di Cervera si piazza in testa alla classifica piloti e ad Austin cercherà di allungare il passo.

“Sono molto felice per questa vittoria, perché abbiamo lavorato molto durante la preseason, nel gran premio del Qatar e qui. Honda sta lavorando molto bene e sento il suo sostegno; andiamo nella stessa direzione e questo è la cosa più importante – ha dichiarato Marc Marquez -. È un trionfo speciale, non solo perché è il primo trionfo dell’anno, ma perché con il team abbiamo gestito molto bene la situazione. Sapevo che durante la prima parte della corsa sarebbe stata dura, perché c’erano ancora alcune pozzanghere e con la prima moto non mi sentivo così bene come con la seconda, nemmeno durante gli allenamenti. Sapevo che la seconda parte della gara era quella decisiva. Ho tirato al cento per cento nei primi cinque giri dopo il cambio di moto, ho aperto un buco e poi ho mantenuto la distanza”.

Prima del flag-to-flag lo spagnolo della Honda si è dovuto difendere dagli attacchi di Valentino Rossi che nella seconda parte di gara ha riscontrato qualche problema di troppo senza però impensierirlo seriamente: “E’ stata una buona battaglia, ho dovuto controllare il ritmo della gara, ma eravamo abbastanza veloce, anche se il percorso ancora ospitava dai luoghi umidi qualche rischio. Mi ha superato, ho sorpassato di nuovo, è stata una bella lotta”.

Adesso massima concentrazione sul GP del Texas, pista dove Marc Marquez partirà da favorito e dove vanta la vittoria nelle tre edizioni precedenti: “Mi piace questa pista, la gara negli Stati Uniti è molto speciale per me. Naturalmente vogliamo fare un grande lavoro anche lì. Abbiamo problemi con l’accelerazione, quindi abbiamo bisogno di trovare una soluzione”.