ArgentinaGP, Jorge Lorenzo: “E’ stata colpa mia, 3° posto era facile”

JOrge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo cade al 6° giro del GP di Argentina e chiude un week-end dove non ha mai trovato il giusto feeling con la sua Yamaha M1. Tra pochi giorni avrà modo di rifarsi al prossimo GP di Austin.

Sin dalle prove libere il maiorchino è sembrato in ritardo, incapace di gestire la sua moto quando le condizioni della pista non sono ottimali e con un anteriore difficile da tenere sotto controllo. “E’ stato un weekend da dimenticare. Abbiamo avuto problemi durante le sessioni di prove e alla fine abbiamo ottenuto una prima fila in qualifica e un buon inizio, ma con queste condizioni e le zone umide in alcune curve non era confortevole”, ha ammesso Jorge Lorenzo.

Il campione in carica si assume ogni responsabilità per la caduta e la prende con filosofia, mentre si rincorrono ancora voci di un suo possibile passaggio alla Ducati. “Credo che fosse colpa mia. Non mi sentivo abbastanza comodo per rimanere nel primo gruppo. Ho fatto un errore alla prima curva, che era più complicata, è stata l’angolo con le zone più umide e sono andato un po’ troppo largo, ho perso l’anteriore e non potevo continuare. Si tratta di corse. a volte si vince, a volte si perde. Bisogna accettarlo, pensare positivo e devo solo dimenticare questa gara e pensare al futuro”.

Jorge Lorenzo lascia l’Argentina con zero punti e si ritrova costretto ad inseguire il nuovo leader di classifica Marc Marquez che dista già 16 punti. “In Argentina sarebbe stato facile raggiungere il 3° posto visto che Maverick e i due piloti Ducati si sono schiantati. Col senno di poi, è sempre più facile da capire. Non devo pensarci troppo. Tra un paio di giorni si ricomincia ad Austin. Non è mai stata la migliore pista per noi, quindi è particolarmente importante essere lì sul podio e attendere le migliori opportunità per l’Europa”.