MotoGP Argentina: Michelin cambia gomme, turno speciale di prove

Marc Marquez
Marc Marquez dopo la caduta (©Getty Images)

Michelin ha deciso di cambiare gomme per il GP di Argentina 2016, dopo l’esplosione del posteriore accorso a Scott Redding che ha subito allarmato il fornitore francese e tutti i piloti della MotoGP. Nella giornata di sabato anche Jorge Lorenzo e Marc Marquez hanno riportato una caduta senza conseguenze, ma la mente ritorna a quanto successo a Loris Baz nei test in Malesia.

L’esplosione del pneumatico posteriore sulla Ducati Desmosedici di Scott Redding ha spinto gli uomini della Michelin a ritirare le gomme a mescola media e dura provate a Termas de Rio Hondo, per sostituirle con una nuova gomma a mescola media ma con carcassa più dura. Una decisione che lascia attoniti i piloti che avevano trovato il giusto setting in vista della gara. E invece si ripartirà da zero per questioni di sicurezza con i riders della classe regina che si ritroveranno tutti nella stessa barca.

Il nuovo pneumatico sarà disponibile sin dal mattino quando, oltre ai classici 20 minuti del warm-up, si avrà a disposizione una sessione di prove libere ‘speciale’ da 30 minuti, per consentire di trovare il giusto setting in ottica gara.

“A seguito di questa decisione della Michelin sarà una domenica caratterizzata da incertezza”, ha dichiarato Marc Marquez. “Tutti i driver devono ora tornare indietro con una mescola di pneumatici diversa. Si tratta di pneumatici che non abbiamo usato per i primi due giorni. Dobbiamo aspettare e vedere come funzionano queste gomme. Avremo quasi due sessioni di warm-up, una di 30 e una di 20 minuti. Allora sapremo come funziona, come possiamo raccogliere informazioni per la gara definitivamente. Vedremo se funziona bene con questo pneumatico posteriore. Speriamo che le differenze con le gomme usate in precedenza non siano troppo grandi”.

Valentino Rossi partirà dalla seconda posizione in griglia, ma il fattore gomme potrebbe cambiare gli equilibri in pista: “La nuova assegnazione dei pneumatici cambierà la situazione in modo molto chiaro. Pensavo che la Michelin ritirasse il pneumatico medio-posteriore per correre con l’opzione più dura. Ma purtroppo andremo in gara con una gomma che non abbiamo mai provato. Con questa decisione ricominciamo da zero e abbiamo solo 50 minuti per trovare un set-up”.

Jorge Lorenzo che ha chiuso le Q2 con il terzo piazzamento conferma la fiducia nel fornitore dei pneumatici: “Una situazione molto strana. Questo è qualcosa che non ho mai sperimentato nel recente passato. Purtroppo abbiamo avuto qualche problema e non è sicuramente una situazione confortevole per i piloti e le squadre. Ma questo non può essere cambiato ora. Ho grande rispetto per la Michelin e gli sforzi che hanno fatto negli ultimi mesi per migliorare le gomme per il 2016 – ha aggiunto il campione del mondo -. Anche se guardiamo quest’ultimo incidente sono sicuro che faranno del loro meglio per migliorare. Perché la sicurezza è una priorità assoluta nelle corse. La gara qui è estremamente difficile. Si comincia domenica mattina da zero”.