MotoGP, Marc Marquez: “Dovremo abituarci ai fischi”

Jorge Lorenzo e Marc Marquez
Jorge Lorenzo e Marc Marquez (©Getty Images)

Dopo il terzo posto in Qatar Marc Marquez approda in Argentina per cercare di conquistare la prima vittoria stagionale. Nella conferenza stampa si è parlato dei fischi ricevuti durante la premiazione a Losail, da ricondursi alle vicende di Sepang 2015. A quanto pare sarà un fenomeno piuttosto ricorrente in questo Motomondiale.

Jorge Lorenzo e Marc Marquez erano insieme sul podio del Qatar e, al contrario di quanto dovrebbe avvenire per i vincitori, sono stati fischiati dai tifosi. Inutile ricordare le motivazioni, ma in cuor loro i due campioni sanno di dover fare buon viso a cattivo gioco: “Non mi piacciono nel calcio e non mi piacciono nella MotoGp, so che sarà una consuetudine sbagliata in questa stagione ma dovremo adattarci – ha commentato Marquez dinanzi alla stampa presente a Termas de Rio Hondo -. La cosa importante è che lo spettacolo vinca su tutto e che gli appassionati possano goderselo”.

Poi preferisce spostare l’attenzione sul GP: “Cercheremo di confermare la prova del Qatar. È una pista che mi piace voglio fare una buona gara. Sono felice per il mio terzo posto a Losail anche se non è una vittoria ma dopo il nostro precampionato e le difficoltà incontrate va bene. Sappiamo a che punto siamo adesso e cosa fare per migliorare. Le gomme saranno la chiave – ha sottolineato lo spagnolo della Repsol Honda – e cercheremo di fare la scelta migliore”.

Non si poteva non tirare in ballo anche Jorge Lorenzo sulla questione dei fischi: “Non abbiamo fatto nulla di male per meritarci questo, in gara diamo del nostro meglio, rischiamo la vita e veniamo fischiati”. ha detto il maiorchino della Yamaha. “L’unico che potrebbe porre rimedio a questa situazione non sta facendo nulla”. La frecciata a Valentino Rossi è stata scoccata, ma la risposta del Dottore è secca: “Non dipende da me”.