Carmelo Ezpeleta
Carmelo Ezpeleta (©Getty Images)

Notizia clamorosa proveniente dalla Spagna: per Carmelo Ezpeleta è stato infatti richiesto l’arresto. Il motivo? L’aver messo in piedi un giro fraudolento di società di comodo e fatture evase per circa 70 milioni di euro. Lo riporta il quotidiano La Repubblica nella propria edizione odierna, spiegando tutti i dettagli della vicenda.

Nello specifico viene poi chiesto l’arresto preventivo considerata «la gravità e reiterazione dei fatti» ma anche «il pericolo di fuga all’estero». Sulla richiesta pesa la condanna di Carmelo Ezpeleta all’inizio di marzo per una vicenda simile: 3,9 milioni di multa a causa del mancato pagamento di oltre 25 milioni in euro di tributi nel biennio 2003-2004.

Il boss della Dorna e del Motomondiale attualmente si trova in Argentina, dove nel week-end di disputerà il Gran Premio di Rio Hondo. Non è la prima volta che viene accusato di truccare i conti. Manos Limpias, il sindacato dei funzionari pubblici, lo ha già denunciato per il circuito di Jerez, dove nel mirino è Cirjesa, la società che gestisce la pista (e di cui Ezpeleta è consigliere): nell’esposto si racconta di 4 milioni di incassi “spariti” e di biglietti dalle doppie matrici. Mica noccioline.

Il 71enne uomo d’affari spagnolo è tornato dunque nel mirino dopo le accuse di “amministrazione fraudolenta” dell’imprenditore piemontese Pier Carlo Bottero. Quest’ultimo è l’uomo di Sel (Sports & Events Logistics), l’azienda che fino allo scorso anno ha curato i trasporti di Dorna, il quale aveva chiesto chiarezza in merito a una società olandese chiamata Dww che sembrava creata appositamente per evadere l’Iva in Spagna. Dopo le sue confessioni, Manos Limpias si è costituito parte civile e adesso Carmelo Ezpeleta dovrà affrontare un terremoto giudiziario importante. Il suo ruolo rischia di essere ridimensionato se venissero accertate le sue colpe e si trovasse di fronte a una condanna definitiva.