Meccanico Michelin MotoGP
Meccanico Michelin (©Getty Images)

Nella prima uscita ufficiale in Qatar le gomme Michelin non hanno deluso le aspettative, la gomma morbida si è rivelata più resistente del previsto, rivelandosi la scelta vincente di Jorge Lorenzo e Ducati. Marc Marquez e Valentino Rossi hanno invece optato per la gomma più dura e sono stati costretti ad inseguire.

Il nuovo regolamento della MotoGP prevede l’adozione delle gomme Michelin al posto delle Bridgestone e della centralina unica. Elementi che sembra abbiano ridotto le distanze tra i piloti, pur lasciando quasi inalterati gli equilibri in pista. Nonostante sia stato il primo Gran Premio l’azienda francese ha ben figurato sotto gli occhi del mondo, ma in Argentina si troverà dinanzi alla prima vera prova del nove, visto che sul circuito Termas de Rio Hondo non ha mai girato, quindi a differenza di Losail non ha dati raccolti nei test invernali.

“L’Argentina è una grande sfida per noi perché non era sul calendario quando eravamo in MotoGP [nel 2008] e abbiamo avuto solo un test di un giorno lì,” ha dichiarato Nicolas Goubert, direttore di Michelin Motorsport Group, riferendosi ad una prova del 2015 ad opera di Michele Pirro. “Da allora il nostro progetto si è evoluto molto, quindi è una vera e propria sfida per decidere quali gomme fornire. Sapremo valutare la situazione duratne tutto il weekend e analizzeremo tutti i dati intensamente”.

Del resto il circuito argentino si contraddistingue per la rapida usura della gomma anteriore e sarà un vero e proprio test di ‘forza’… “Abbiamo messo a punto alcune soluzioni robuste in modo che siamo in grado di fare una buona gara e renderla più competitiva possibile – ha proseguito Nicolas Goubert -. Michelin offrirà le sue mescole dure e medie sia per il pneumatico anteriore che posteriore. La mescola posteriore dura non era disponibile a Losail, mentre le gomme da bagnato e intermedie saranno presenti per la prima volta in questa stagione”.