Caso Alonso, McLaren nega: “Il sedile non si è rotto”

Fernando Alonso
Fernando Alonso (©Getty Images)

Fernando Alonso non ha cominciato bene il campionato Formula1 2016 visto che nel Gran Premio d’Australia sulla pista di Melbourne è stato protagonista di un bruttissimo incidente, dopo aver tamponato la Haas di Esteban Gutierrez a oltre 300 km/h. La sua McLaren Honda si è distrutta, ma lui ne è uscito con solo qualche dolore e con un grosso spavento addosso.

La FIA ha sta conducendo un’indagine in merito al terribile botto che ha coinvolto lo spagnolo per capirne meglio le cause. Secondo alcune indiscrezioni è emerso che si sarebbe rotto il sedile in prossimità della spalla del pilota. Sono stati riscontrati movimenti anomali da parte di Fernando Alonso durante la carambola e ciò è oggetto di approfondimenti da parte dei commissari.

Dalla McLaren, però, sono giunte smentite in merito a questa tesi. Un portavoce del team di Woking ha voluto infatti chiarire: “Il fatto che il sedile si sia incrinato, ma non rotto, significa che ha fatto bene il suo lavoro – riporta La Gazzetta dello Sport -. Nello specifico, si è flesso in modo perfetto, come era previsto che facesse, e ha assorbito efficacemente l’energia dell’incidente”.

Comunque a breve dovrebbe essere fatta luce su quanto avvenuto a Fernando Alonso, il quale intanto domani sarà alle prese con la visita per l’idoneità a correre nel Gran Premio del Bahrain che si correrà nel week-end. La commissione medica della FIA lo visiterà in mattinata nel paddock di Sakhir. L’asturiano spera di ricevere l’ok dei dottori. In caso di risposta negativa, la McLaren ha messo in pre-allarme Stoffel Vandoorne, il terzo pilota. Lo riporta il tabloid britannico The Sun. Se potrà gareggiare, l’ex Ferrari non sarà comunque al 100%.