Cal Crutchlow: “Mi sono trasferito nel momento sbagliato”

Cal Crutchlow
Cal Crutchlow (©Getty Images)

Cal Crutchlow ha intrapreso la sua seconda stagione in sella alla Honda satellite del team LCR, che ha da poco festeggiato il suo 20° anniversario, ma forse nel vedere una Ducati Desmosedici così competitiva sarà venuto qualche rimorso al pilota britannico che adesso si ritrova a dover inseguire il gruppo di testa.

Il 2014 è stato un anno da archiviare non solo per Crutchlow ma anche per il team di Borgo Panigale. Il britannico in quell’anno ha dovuto collezionare otto ritiri e solo un terzo posto, tanto da decidere di lasciare la Ducati con un anno di anticipo rispetto alla scadenza di contratto, per approdare al team di Lucio Cecchinello.

Ma ragionando con il senno di poi forse la sua decisione si è rivelata errata, anche se diventa impossibile ammetterlo… “Nel corso degli anni mi sembra di essere cresciuto come scuderia però è anche vero che ho fatto un po’ come Fernando Alonso nel MotoGP, mi sono trasferito nel momento sbagliato – ha dichiarato Cal Crutchlow ai microfoni di Motogp.com -. Quando ho lasciato tutto poi è andato per il meglio! Non mi pento della decisione che ho preso, al momento era in linea con quanto pensavo allora. A volte si guarda al passato e con il senno del poi si pensa a come sarebbe stato in sella ad un’altra moto”.

La prima gara del Motomondiale 2016 ha riservato una spiacevole sorpresa al pilota del team satellite della Honda, la cui centralina è andata in tilt, ma già dal prossimo GP in Argentina non dovrebbero esserci altri imprevisti: “Adesso devo pensare a quello che ho. È bello essere in LCR per il secondo anno consecutivo – ha concluso il pilota di Coventry -, stiamo lavorando a stretto contatto con il costruttore per cercare i migliori risultati possibili”.