MotoGP, Marc Marquez: “In Argentina puntiamo alla vittoria”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Dopo un buon primo GP in Qatar il team Repsol Honda si appresta alla seconda tappa stagionale del Motomondiale 2016, in cerca della prima doppietta di Marc Marquez e Dani Pedrosa. Subito dopo sarà la volta del GP di Austin: due appuntamenti a distanza di una settimana che potrebbero far luce sulle prospettive di team e piloti.

Sul circuito Termas de Rio Hondo non si è tenuto nessun test prestagionale, quindi le nuove gomme Michelin e la centralina unica potrebbero giocare un ruolo decisivo per la conquista del podio e per trovare l’assetto ideale. Un altro punto chiave del GP di Argentina sarà la scelta delle gomme. Nel 2015 Marc Marquez non concluse la gara a causa di una caduta prima del traguardo in seguito ad un contatto con Valentino Rossi, mentre Dani Pedrosa non scese in pista a causa dell’intervento all’avambraccio.

 

Marquez cerca la prima vittoria

“Veniamo in Argentina con uno stato d’animo positivo, dopo il raggiungimento di un terzo posto in Qatar, un risultato che non era davvero prevedibile prima dell’inizio della stagione – ha dichiarato il fenomeno di Cervera -. Abbiamo lavorato molto duramente e molto bene con la Honda e con il team durante il fine settimana, e il giorno della gara sono riuscito a spingere al massimo. Naturalmente non abbiamo avuto un test invernale qui e dovremo vedere se la messa a punto che abbiamo trovato in Qatar funziona anche qui. Sarebbe un buon passo in avanti per noi, in generale, e potremmo anche puntare ad un risultato migliore a quello di domenica. Naturalmente sarà un punto interrogativo fino a venerdì – ha concluso Marc Marquez – ma, tutto sommato, l’Argentina è un circuito che mi piace. Siamo sempre stati veloci qui, così mi sento positivo per il fine settimana”.

 

Pedrosa a Rio Hondo per ridurre il gap

Dani Pedrosa ha sete di podio dopo il 5° posto ottenuto a Losail due settimane fa: “Con il GP del Qatar abbiamo fatto un passo in avanti in linea con la messa a punto rispetto ai test invernali. Abbiamo migliorato il nostro passo e sono stato in grado di mantenere durante la gara un buon ritmo – ha detto Pedrosa -. I lati positivi erano che il braccio ha funzionato bene su una pista che si è dimostrato impegnativa sotto questo profilo, in passato, e che siamo riusciti a saperne di più sulla nuova moto. Ma non è ancora abbastanza; abbiamo bisogno di migliorare la posizione di guida, il modo in cui si comporta la moto in pista e la messa a punto, in generale, al fine di trovare una migliore velocità, perché al momento il gap con i leader è ancora troppo grande. Questo sarà il nostro obiettivo per l’Argentina”.