Fiat Mobi
Fiat Mobi (photo by Carblog.br)

Fiat Mobi è la nuova utilitaria studiata per il mercato sudamericano da Fiat Automoveis, il braccio operativo di FCA in Brasile. Non sarà più una semplice citycar low cost, ma una vettura alquanto curata nelle rifiniture, negli interni e nella qualità complessiva.

La Mobi andrà a sostituire la Mille, prodotta in oltre 3 milioni di unità dal 1984 ad oggi, e già sta suscitando trepidazione in Brasile, dove si prevede un immediato successo. Sarà disponibile nelle concessionarie dalla metà di aprile ed è già in produzione nello stabilimento di Betim, condividendo la piattaforma con i modelli Uno, Palio e Grand Siena.

Inizialmente era conosciuta con la sigla del progetto X1H, ma adesso l’utilitaria Fiat per il Brasile ha un nome ufficiale, Fiat Mobi, che ricorda nello stile il modello locale Novo Uno e la Fiat Panda nostrana, seppur ha dimensioni lievemente più ristrette, con una lunghezza di 3,65 metri contro i 3,81 della Novo Uno. Il bagagliaio dovrebbe avere una volumetria di circa 260 litri.

Nella fase di lancio la Mobi sarà spinta da un motore 1.0 Fire Evo da 75 CV ereditato dalla Fiat Palio, mentre per il debutto del propulsore tre cilindri 1.0 GSE si dovrà attendere il prossimo anno. Il cambio sarà manuale a 5 rapporti in entrambi i casi e sono previsti quattro modelli di finitura: Easy, Drive, Like e Way, con una particolare attenzione nelle dotazioni alla multimedialità e agli accessori che rendono facile e confortevole la vita a bordo, grazie anche alle nuove tecnologie, tra cui un ampio schermo e una nutrita dotazione in termini di connettività. Al momento è improbabile che la Fiat Mobi possa giungere anche in Europa, mentre sembra certo l’arrivo in Sud America di una variante con estetica da Suv.