MotoGP, Maverick Vinales: “Voglio una moto per vincere”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales è uno degli uomini mercato in ottica 2017. Nella griglia della MotoGP ci sono alcuni posti importanti ancora vacanti, considerando che in Yamaha c’è un Jorge Lorenzo che deve ancora rinnovare e che alla Honda la stessa situazione è presente con Marc Marquez e Daniel Pedrosa. Il talento della Suzuki fa gola e potrebbe rappresentare un’opzione molto interessante per i due top team nel caso in cui le trattative con i loro attuali piloti dovessero naufragare.

Il 21enne spagnolo ha iniziato il campionato 2016 con un sesto posto, dopo aver guadagnato la terza piazza in qualifica. In gara la sua Suzuki non è riuscita a fare di più sulla pista qatariota di Losail.

Maverick Vinales pensa alla Suzuki, ma vuole vincere

Il campione della classe Moto3 nel 2013 deve pensare a conquistare risultati importanti per ottenere un ingaggio da parte di Honda o Yamaha. Al momento al futuro non ci pensa, la concentrazione massima è sul presente: “Sicuramente in questo momento non ci penso (a cambiare squadra, ndr) – ha dichiarato a bikersportnews – . La mia mente è concentrata sulle gare e nel cercare di fare il meglio che posso in Suzuki. In ogni caso l’unica cosa che fa credere nella Suzuki sono i risultati”.

Maverick Vinales, nonostante abbia la testa rivolta al presente, non manca di dare uno sguardo anche al futuro e non nasconde le sue ambizioni: “Di sicuro se vedo che in futuro Suzuki può avere una moto con cui posso essere un campione del mondo, allora questo mi può convincere a rimanere. Ma in ogni caso io sono qui in Suzuki e mi sento veramente grande qui. Al momento sento che questa è la mia squadra. Ma comunque penso che un pilota ha bisogno di fare la propria carriera e ha bisogno di trovare le parti buone, la buona moto, la buona squadra per vincere il campionato”.

Il 21enne spagnolo sogna di trionfare in MotoGP e ciò sarà possibile solo con una moto vincente. Al momento la Suzuki può consentirgli di fare bene, ma non di ambire al top. Comunque la casa di Hamamatsu ha fatto dei passi in avanti e lo dimostrerà con costanza in questo 2016.