F1, incidente Fernando Alonso: indagine FIA sul sedile rotto

Fernando Alonso
Fernando Alonso (©Getty Images)

Il terribile incidente di Melbourne non ha comportato fortunatamente gravi conseguenze per Fernando Alonso. Il pilota della McLaren al volante della MP4-31 se l’è cavata con una botta al ginocchio e un morso al labbro, oltre ovviamente a tanta paura. La novità emersa nelle ultime ore è che in uno degli impatti si è rotto il sedile all’altezza della spalla. E la FIA ha aperto un’inchiesta.

I commissari tecnici della Federazione Internazionale, pur non esprimendo eccessiva preoccupazione per l’accaduto, che con impatti così violenti è nell’ordine delle cose, hanno deciso di ricorrere alle nuove tecnologie di indagine di cui dispongono per non lasciare nulla al caso. Il sedile della MP4-31, realizzato in materiali compositi, si è rotto in prossimità della spalla.

A tale proposito, vale la pena di ricordare che ogni team produce la propria cellula di sopravvivenza in carbonio secondo le specifiche della FIA: si tratta di una culla approvata nel 2000 con attacchi identici, che devono permettere l’imbragatura del pilota e la sua estrazione in caso di incidente grave. Insomma, le monoposto di Formula 1 moderne hanno raggiunto una soglia di sicurezza molto elevata.

 

I tecnici FIA al lavoro

I tecnici federali hanno probabilmente riscontrato anomali spostamenti di Fernando Alonso nell’abitacolo durante la carambola. La microcamera HSC della Magneti Marelli montata per la prima volta su tutte le monoposto davanti all’abitacolo ha infatti consentito di riprendere con immagini ad alta definizione e con 400 frame al secondo tutta la sequenza dell’incidente del pilota spagnolo – e in particolare ogni movimento della testa.

Nonostante l’impatto, l’impianto di acquisizione del video è rimasto integro, per cui i tecnici della FIA ora dispongono di un prezioso materiale di analisi. Misurando l’allungamento del collo di Alonso nei momenti di massima forza gravitazionale, gli esperti potranno capire a quali sollecitazioni è sottoposto un pilota durante uno schianto avvenuto ad alta velocità (come i lettori di Tuttomotoriweb già sanno, il contatto dell’anteriore destra della McLaren con la posteriore sinistra della Haas di Esteban Gutierrez è avvenuto a 312 km/h).