MotoGP, Dani Pedrosa: “Non è l’inizio di stagione che desideravo”

Dani Pedrosa
Dani Pedrosa (©Getty Images)

Dani Pedrosa ha esordito nel Mondiale MotoGP 2016 con un 5° piazzamento finale nel GP del Qatar, mentre il compagno di squadra Marc Marquez è riuscito a salire sul podio difendendosi bene dagli attacchi di Valentino Rossi. Per la Repsol Honda resta ancora molto lavoro da fare per raggiungere il campione in carica, ma su circuiti più favorevoli la musica potrebbe cambiare.

Con l’ingresso delle gomme Michelin e della centralina unica le distanze tra i piloti sembrano ridotte e lo stile di guida può influire maggiormente sull’esito della gara. Gli equilibri in pista sono precari, anche se la vittoria di Jorge Lorenzo potrebbe far pensare diversamente. Il dato di fatto è che Dani Pedrosa ha chiuso la gara di Losail con un ritardo di ben 14 secondi, riuscendo perà a lasciarsi alle spalle la Suzuki del promettente Maverick Vinales.

“L’analisi dopo la prima gara è come mi aspettavo – ha raccontato lo spagnolo della Honda a Speedweek.com -. Ci sono una vasta gamma di livelli di potenza simili, che ha portato alla riorganizzazione del campionato. Sul podio si trovavano tre diversi costruttori e tre piloti con differenti stili di guida. Personalmente, sono più felice rispetto alla stagione precedente, perché mi sento meglio. Tuttavia, sono ancora lontano dalla vetta, il mio obiettivo è ancora una volta di ottenere un posto al vertice”.

L’anno scorso Dani Pedrosa ha dovuto altare tre tappe del Motomondiale per un intervento al braccio per curare la sindrome compartimentale. Adesso la condizione fisica è decisamente migliore ed è un ottimo punto di partenza per ambire alle zone alte della classifica: “Ovviamente non è stato l’inizio di Coppa del Mondo che avevo sperato, ma posso rimanere con uno stato d’animo positivo se si guarda ai test. Ora stiamo lavorando su alcune idee per essere pronti per la prossima gara – ha concluso il pilota della Repsol Honda -. Ci concentriamo per tornare al livello più alto”.