Marc Marquez: “2014 da sogno, 2015 ritorno alla realtà”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez ha vinto quattro titoli mondiali, due nella classe MotoGP, ma nonostante tutto resta con i piedi per terra, non va in giro con auto di lusso e, nonostante qualche difficoltà ai box Honda con la RC213V, mira a proseguire la sua avventura con HRC.

Il Motomondiale 2016 è iniziato con il gradino più basso del podio per il fenomeno di Cervera, un risultato forse inatteso, ma quello di Losail non era certo uno dei circuiti più favorevoli per la sua moto. In Argentina e Texas Marquez può ritornare sul gradino più alto e agguantare una vittoria che manca dal GP d’Australia della scorsa stagione. All’età di 23 anni viaggia in tutto il mondo, è alla guida di prototipi sofisticati, ha vinto 24 gare in tre stagioni, ha una foltissima schiera di tifosi, è costantemente in televisione. Una vita da sogno…

“Nel 2014 ho avuto questa sensazione quando ho vinto dieci gare di fila e poi il titolo – ha confessato Marc Marquez a Speedweek.com -. Mio fratello era campione del mondo. Tutto era bello e facile. Nel 2015 sembra di essere tornato alla vita reale, perché si ha sempre qualche problema. Fino ad allora la classe MotoGP è stata meravigliosa. Ma le difficoltà della scorsa stagione sono lezioni importanti per il futuro”.

Nonostante i quattro titoli iridato il campione spagnolo continua a tenere i piedi per terra e continua ad usare la sua modesta Honda Civic per gli spostamenti in patria, così come suo fratello Alex Marquez: “Ho guidato la Honda per correre, perché in una macchina di lusso la gente guarda sempre chi guida la macchina. Con una macchina normale è più facile. Naturalmente ho guidato una volta una macchina di lusso, ma nella vita reale preferisco guidare la mia Honda Civic. Con questa vettura sono spesso in viaggio – ha concluso Marc Marquez -. E, naturalmente, la Honda è il mio datore di lavoro e sponsor”.