MotoGP, Jarvis: “Valentino Rossi è prezioso per Yamaha”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi ha firmato con Movistar Yamaha alla vigilia del GP del Qatar, senza aspettare di vedere le proprie prestazioni nelle prime gare del Mondiale. Durante l’inverno si era parlato di una sua decisione prima dell’estate, dopo le prime quattro o cinque gare, ma Lin Jarvis spiega l’accelerazione dei tempi in un’intervista a Speedweek.com.

Il 37enne campione di Tavullia ha aperto le danze del mercato mettendo subito nero su bianco e prolungando il contratto con Yamaha fino alla fine del 2018, prima di dire definitivamente addio alla MotoGP e dedicarsi al mondo delle quattro ruote (salvo colpi di scena futuri…). Nei test IRTA Valentino ha dimostrato di poter tenere il passo dei piloti più giovani, si è subito adattato alle gomme Michelin e alla centralina unica e in Qatar ha esordito con un quarto posto, forse penalizzato dalla scelta delle gomme.

Ma sul contratto di Valentino Rossi si è forse cominciato a parlare già al termine della scorsa stagione, dopo un titolo sfumato in modo forse un po’ anomalo: “I dialoghi sul futuro di Valentino e del suo equipaggio sono iniziati molto presto. La nostra intenzione era quella di tenerlo; ci aspettavamo che continuasse. Ma avevamo anche bisogno della sua conferma per sentirsi competitivo – ha spiegato Lin Jarvis -. Personalmente ho sempre creduto che Vale avesse alte probabilità di andare avanti. Questo parere è stato confermato. Valentino ora sa di poter continuare a tenere il passo con i giovani piloti. Pertanto, egli non ha voluto aspettare la prima gara per prendere una decisione”.

Nessun dubbio sul prolungamento biennale per una leggenda della MotoGP che garantisce anche un grande ritorno di immagine: “Abbiamo anche chiesto se volesse rimanere dopo il 2016 per un anno o due – ha aggiunto il boss della Yamaha -. Per quanto riguarda il suo status leggendario, il suo valore per il motociclismo e per il nostro marchio, Valentino è più prezioso che mai per noi, soprattutto dopo la prestazione fenomenale dello scorso anno”.