Pasqua di rincari per il prezzo dei carburanti

(© Getty Images)
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Aumenti in vista per la rete carburanti italiana. I prezzi di benzina, diesel e gpl registrano infatti una serie di ritocchi al rialzo. Una “sorpresa” di Pasqua sicuramente poco gradita dagli automobilisti italiani. Ma tant’è: con i mercati internazionali in lieve calo in vista del lungo “ponte” che li vedrà fermi fino a martedì 29, arrivano le correzioni all’insù di Esso sui prezzi raccomandati di benzina (+1 cent) e diesel (+1 cent).

Nel dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri, venerdì 24 marzo, comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Ministero dello Sviluppo economico, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della verde è pari a 1,418 euro al litro, con i diversi marchi che vanno da 1,409 a 1,470 euro/litro (no-logo 1,394).

Per il diesel si rileva invece un prezzo medio pari a 1,240 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,232 a 1,291 euro/litro (no-logo a 1,216). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,516 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,471 a 1,590 euro/litro (no-logo a 1,423), mentre per il diesel la media è a 1,345 euro/litro, con le compagnie da 1,309 a 1,422 euro/litro (no-logo a 1,246). Il Gpl, infine, va da 0,525 a 0,566 euro/litro (no-logo a 0,524).

 

La “tregua” pasquale dei prezzi

I prezzi dei carburanti resteranno comunque praticamente stabili nei prossimi giorni. E’ quanto sostiene il presidente di Figisc – Confcommercio, Maurizio Micheli, nell’Osservatorio prezzi. “A meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro – sottolinea Micheli – , ci sono i presupposti tecnici per prezzi stabili nei prossimi quattro giorni, con variazioni massime entro 0,5 cent/litro in più o in meno nella media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio ‘self’ e ‘servito'”.

Al monitoraggio dei prezzi pubblicati dalla Commissione Ue effettuato in collaborazione con Assopetroli -Assoenergia “risulta che in data 21 marzo lo ‘stacco Italia delle imposte sui carburanti’ è di +22,6 cent/litro per la benzina e +21,1 per il gasolio e le imposte incidono sul prezzo finale della benzina per il 68,68 % e per il 66,09 % su quello del gasolio”.