MotoGP, Randy Mamola: “Valentino Rossi è ineguagliabile”

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Randy Mamola, l’ex pilota motociclistico statunitense ritiratosi dalle corse nel 1992, collaborerà da quest’oggi con Motorsport.com. L’articolo di esordio riguarda Valentino Rossi, il suo rinnovo di contratto con Yamaha fino alla fine del 2018 e le tensioni in pista con Jorge Lorenzo e Marc Marquez.

Mamola nella sua lunga carriera ha sfiorato più volte la vittoria di un titolo mondiale, prima con la Suzuki, poi con Honda e Yamaha nella classe 500. Nel 1979, anno di esordio nel Motomondiale, ha gareggiato contemporaneamente nelle classi 250, 350 e 500, l’anno dopo arrivò la sua prima vittoria nella massima serie. 13 lunghe stagioni vissute quasi sempre al vertice e che gli permettono di essere uno dei maggiori esperti del settore.

“I successi di Valentino probabilmente non saranno mai eguagliati da nessun’altro, e non parlo solo di statistiche, titoli e vittorie, ma soprattutto quello che ha raggiunto nelle ultime due stagioni. Ed è qualcosa che i suoi avversari hanno riconosciuto apertamente. Che un pilota di 37 anni e con i suoi record sia stato in grado di trovare una motivazione sufficiente per reinventarsi, lottare in pista contro piloti molto più giovani di lui e batterli in pista, è qualcosa che deve essere fonte di ispirazione per tutti”, ha scritto Randy Mamola.

Ma l’esordio di Valentino Rossi in Qatar non è stato certo dei migliori e l’età non può essere considerata un alibi. Al di là del risultato sono le tensioni in pista a preoccupare l’ex pilota statunitense ora giornalista per Motorsport.com: “Abbiamo visto Valentino dire che Jorge non è abbastanza coraggioso da firmare per la Ducati. Successivamente abbiamo visto una battaglia a parole tra di loro e pure uno “scontro” in pista durante l’ultima sessione di prove libere. Se ci troviamo in questa situazione al primo Gran Premio, non voglio immaginare quanto possa aumentare la tensione andando avanti nella stagione… L’unica cosa che vorrei – ha concluso Mamola – è che qualcuno facesse qualcosa per riportare un po’ di calma nell’ambiente”.