MotoGP: la verità di Valentino Rossi sul rinnovo con Yamaha

Valentino Rossi
Valentino Rossi (© Getty Images)

La Yamaha ha “accelerato” la decisione di Valentino Rossi sul suo futuro nella MotoGP, mentre si appresta a concedere più tempo a Jorge Lorenzo, il quale non ha ancora reso nota la sua scelta riguardo all’ipotesi del rinnovo con la Casa dei Tre Diapason.

Secondo quanto riporta Autosport, Valentino Rossi era intenzionato ad aspettare la metà di quest’anno per rinnovare il suo contratto, ma la Yamaha gli ha sottoposto il nuovo accordo alla vigilia della gara inaugurale della MotoGP, sollecitandolo così a una decisione. Per la precisione, il Dottore si era detto propenso a rinnovare per un altro biennio la collaborazione con la Yamaha, precisando però che avrebbe aspettato “cinque o sei gare prima di decidere”. Sabato scorso, invece, l’annuncio ufficiale del rinnovo.

 

Il racconto di Valentino Rossi

“Mi hanno detto ‘perché aspettare?'” – ha raccontato il Pesarese – “e io ho risposto ‘sono d’accordo’, quindi abbiamo concluso”. Rossi ha anche lasciato intendere che la sua carriera si concluderà con la Yamaha, e che il nuovo contratto fino al 2018 sarà “al 90 per cento” l’ultimo della sua avventura nella classe regina.

Il boss della Yamaha Lin Jarvis, dal canto suo, ha raccontato che la conferma di Rossi dopo la proposta avanzata dal team nipponico è stata “immediata”. Ma si è mostrato più possibilista riguardo al futuro del Dottore nel mondo delle due ruote: “Mai dire mai… è quello che lo stesso Rossi ci ha insegnato nel corso della sua carriera”.

 

La strategia di Jorge Lorenzo

Di segno opposto, come accennato, la strategia adottata con Jorge Lorenzo. Il manager del maiorchino, Albert Valera, ha infatti appena confermato che la Yamaha è disposta a concedergli più tempo per una decisione sulla proposta di rinnovo avanzata dal team. Nella speranza che il campione del mondo 2015 sciolga presto le sue riserve sull’opzione Ducati. “L’offerta della Yamaha ha una deadline – ha affermato Valera, come riporta Motorsport – , come sempre avviene in questi casi. Ma noi abbiamo ampi margini,  fin oltre la gara di Jerez, o addirittura quella di Le Mans. Inoltre, Jarvis ha detto chiaramente che se Jorge ha bisogno di più tempo per pensarci, lo avrà”.

“E’ normale che si cominci a parlare del rinnovo dopo cinque o sei gare – ha aggiunto – , non che si firmi il contratto prima dell’inizio della stagione”. Sarà…