F1, Bernie Ecclestone: “Le qualifiche non si cambiano”

Bernie Ecclestonr
Bernie Ecclestone (© Getty Images)

Bernie Ecclestone non fa dietrofront sul nuovo format delle qualifiche di F1, testato per la prima volta in Australia e duramente criticato da piloti e spettatori. Nel prossimo GP del Bahrain si ripeterà il sistema ad eliminazione con qualche lieve modifica.

Nonostante la lettera sottoscritta dai piloti e inviata ai vertici del Circus la Commissione F1, formata da 26 mebri, ha sentenziato che in Bahrain non si tornerà alle vecchie qualifiche, pur confessando che a Melbourne si è assistito ad un disastro: “Sono rimasto disorientato anch’io, era la prima volta, non si potevano prevedere tutte le variabili, come un Q3 in cui negli ultimi minuti era già tutto deciso. Si può migliorare”, ha spiegato Bernie Ecclestone a ‘La Gazzetta dello Sport’.

“I team stanno discutendo e l’unanimità per fare marcia indietro non c’è. Se dovessi darle un parere in questo momento, le direi che si andrà avanti come in Australia”, ha aggiunto il patron del Circus che prima di apportare modifiche al format delle qualifiche preferisce attendere almeno il finire del secondo GP per fare un primo bilancio. “Le cose nuove vanno sperimentate. In Australia la novità ha creato un po’ di shock, forse si può recuperare il buono che c’è in questo format”.

Per quanto riguarda la corsa al titolo mondiale Bernie non ha dubbi nel vedere un testa a testa tra Ferrari e Mercedes. Ma alla fine chi la spunterà? “Penso che si spartiranno equamente le vittorie, ma direi che il Mondiale andrà ancora alla Mercedes”. Il nome del campione? “Lewis Hamilton”, ha concluso Ecclestone.