BMW: nuove auto e moto per la Polizia (VIDEO)

(© Getty Images)
(© Getty Images)

 

 

Il parco motori della Polizia si rinnova facendo largo alle autovetture BMW 320 d Touring e alle moto BMW R1200 RTl. Nel triennio 2015-2017 entreranno in servizio 900 mezzi della storica casa costruttrice tedesca.
Acquistate nell’ambito di un processo di rinnovamento del parco auto avviato da tempo, le nuove autovetture BMW 320 d Touring e moto BMW R1200 RT della Polizia di Stato sono state presentate in via ufficiale e consegnate poche ore fa a Roma, alla sede del Compartimento della Polstrada per il Lazio. Si tratta di un “pacchetto” di 278 veicoli, in fase di consegna, che nel prossimo biennio sarà integrato da ulteriori 500 mezzi e che si aggiunge alle 168 autovetture Fiat Freemont acquisite nel corso del 2014-2015. In totale, nel triennio 2015-2017 il parco auto della Polizia stradale sarà rinnovato con 900 mezzi, circa 2/3 della dotazione complessiva.

“I veicoli sono dotati di una tecnologia all’avanguardia che risponde ai requisiti sicurezza, praticità ed efficienza per agevolare le attività di controllo del territorio”, ha dichiarato il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, dott. Roberto Sgalla, precisando che “la nuova strumentazione e le nuove autovetture permetteranno ai poliziotti della Polizia stradale di controllare meglio il territorio e di prevenire cosi l’incidentalità mortale che, purtroppo, nell’ultimo anno è tornata a crescere”. “Il nostro obiettivo – ha poi annunciato – è di raggiungere, entro il 2020, quello che l’Ue ci chiede, ovvero, 2000 morti sulle strade come limite massimo. Unendo nuove tecnologie e costante impegno sarà possibile ottenere quanto ci siamo prefissati”.

 

Le BMW in servizio alla Polizia

Per quanto riguarda le nuove motociclette, il motore passa dall’850 all’attuale 1200 di cilindrata, con diversi accorgimenti di design nella carenatura e nei complementi di equipaggiamento.

Le BMW 320 D Touring montano invece il turbodiesel 4 cilindri in linea da 1.995 cm3, che eroga 184 CV e 380 Nm di coppia. La velocità di punta, secondo la Casa, è di 230 km/h. Acquistate a seguito di gara d’appalto, sono state allestite tenendo in considerazione le esigenze operative degli agenti e introducono alcune importanti novità a livello di equipaggiamento, rispetto al “tradizionale” allestimento previsto per i servizi di Polizia stradale: le più importanti sono sicuramente il pannello luminoso abbattibile a messaggio variabile collocato sul tettino, che fornisce notizie utili all’utenza, e il tablet di bordo, che consente di ottenere in tempo reale informazioni su veicoli e persone grazie al collegamento con le banche dati a disposizione delle forze di Polizia e di trasmettere dati e comunicazioni alla Sala operativa. La vettura è inoltre dotata di una telecamera ad alta definizione che permette di effettuare riprese su strada utili alla ricostruzione di incidenti stradali, e può essere utilizzata come supporto in attività operative ed investigative. Ultimo, ma non per importanza, il sistema di geolocalizzazione che consente alla Sala operativa di verificare costantemente la posizione delle pattuglie utilizzando la cartografia digitale.

Nell’abitacolo troviamo i consueti sistemi di ancoraggio porta-arma e paletta, prese di corrente a 12V e due torce a Led con slitte carica-batterie. Ma è il vano bagagli, come nelle altre wagon della Polizia stradale, a fare la differenza, con un mobiletto dotato di cassetti scorrevoli e vani laterali portaoggetti. L’allestimento prevede tra l’altro un piano di scrittura estraibile con spot a luce a Led, ripetitore radio, pc e stampante portatile. Tra le numerose dotazioni previste, i cartelli stradali e i coni in gomma, 20 torce a vento per la segnalazione, il kit di pronto soccorso, due coperte isotermiche e due antifiamma e il taglia-cinture. Particolare attenzione è stata posta anche alla sicurezza degli agenti, con un “kit” che comprende guanti monouso, occhiali di protezione e maschere antigas del tipo “a pieno facciale”, con tanto di filtri combinati polivalenti.