MotoGP, la “sorpresa” di Paolo Ciabatti per la Ducati

Paolo Ciabatti (© Getty Images)
Paolo Ciabatti (© Getty Images)

 

Al primo weekend di gara della stagione 2016 in Qatar la Ducati si è presentata particolarmente in forma. A confermarlo è il Team Manager di Borgo Panigale, Paolo Ciabatti, che in un’intervista esclusiva con SPEEDWEEK.com.

“Gli ultimi test invernali qui in Qatar erano già stati molto promettenti – fa notare l’esperto – . Sapevamo di avere un buon potenziale. Ma anche prima delle qualifiche abbiamo avuto ancora qualche difficoltà nel terzo settore. E volevamo migliorare il grip nelle curve veloci. Dovevamo fare ancora progressi. Ma abbiamo un fortissimo motore che ci ha aiutato su una pista veloce come il Qatar. Ci aspettavamo di far bene a Doha. Ma un risultato così positivo ci ha sorpreso”.

 

Le promesse del team

E’ stato un buon inizio, dunque, nonostante le novità e le incertezze che il Campionato 2016 porta con sé. I due Andrea – Dovizioso e Iannone – se la sono cavata più che bene (al netto della caduta del pilota di Vasto). “Siamo molto felici quando le moto Ducati sono competitive – sottolinea Paolo Ciabatti – . Per questo motivo, abbiamo otto moto in campo…”.

A essere particolarmente soddisfatto è Dovizioso, che ha concluso al secondo posto il GP del Qatar dopo aver condotto una gara veloce ed aggressiva, rimanendo nelle prime tre posizioni per tutto il GP. “Iniziare la stagione così è un sogno!”, dichiara il forlivese sul sito ufficiale del team. “Sono davvero contento – aggiunge – e soprattutto voglio ringraziare la mia squadra perché abbiamo fatto tutti insieme un grande lavoro per riuscire a essere così competitivi”.

“Avevo finito la scorsa stagione senza più riuscire ad avere un buon feeling con la mia moto – ricorda poi il ducatista –  e quindi fare la prima gara con questo passo, considerando anche tutti i cambiamenti regolamentari, significa che abbiamo fatto davvero un grande lavoro. Siamo solo all’inizio e forse questa non sarà la realtà di tutta la stagione ma abbiamo davvero un’ottima base che ci rende molto fiduciosi per le prossime gare”.

Meno fortunata, invece, la gara di Andrea Iannone, cui resta però la consolazione di una splendida partenza. “Oggi [ieri, ndr] avevo un buon feeling e sono riuscito ad essere veloce fin da subito. Nei primi giri non stavo neanche spingendo al massimo quando nel curvone ho toccato la linea bianca: la moto mi è partita improvvisamente e purtroppo non ho potuto fare assolutamente nulla per evitare la caduta”.

“Peccato – prosegue Iannone – perché credo che in questa gara avremmo potuto lottare per conquistare un risultato veramente importante. Durante il weekend siamo stati sempre veloci e nelle posizioni di testa ma sfortunatamente questo errore ci ha tolto di gara. Sono però contento del potenziale della mia Desmosedici GP e sono convinto che in Argentina potremo dimostrare nuovamente il nostro valore”.