Valentino Rossi: “Lorenzo alla Ducati? Ci vuole coraggio, quindi resta”

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (©Getty Images)

Sul circuito di Losail si riaccendono le scintille tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi e siamo solo al primo GP. Nel corso delle FP4 il maiorchino è uscito in pista senza guardare indietro, dove arrivava il Dottore che per poco non lo travolgeva.

L’episodio ha subito scaldato la scena del Qatar, con i ude alfieri della Movistar Yamaha che si sono mandati a quel paese davanti al mondo intero. Poco dopo i due si ritrovano spalla a spalla a provare la partenza, si alzano le visiere, le mani gesticolano per chiedere spiegazioni, volano parolacce e poi via verso i box: “Poteva chiedermi scusa, invece niente. Era già successo a Misano quando lo avevo rallentato io e lì mi avevano dato un punto, a lui invece niente”.

A rendere più tesa l’aria ai box ci pensa il rinnovo del contratto di Rossi giunta all’improvviso, senza nessun preavviso mediatico, visto che era attesa non prima dell’inizio dell’estate. E invece il pesarese stupisce tutti, compreso il compagno di squadra, che starebbe pensando di approdare alla Ducati per tentare di vincere là dove Vale non è riuscito. “Chissà perché ha firmato il rinnovo prima dell’inizio del Mondiale. Una casualità eh?”, ha sintetizzato sarcasticamente Jorge Lorenzo. “Io sono il campione del mondo e il più veloce in pista, ho già un gran contratto che è il migliore tra tutti quelli della griglia, ho ricevuto una proposta che è ancora meglio, però sono in una posizione di forza e per questo ho deciso di aspettare, mentre lui non aveva altre opzioni”.

La tensione tra i due piloti è palpabile e si evidenzia nella contro-risposta di Valentino Rossi: “Ma per andare in Ducati bisogna essere molto coraggiosi, ci vogliono i c…. Quindi secondo me lui resta”. Un quasi invito a spingerlo altrove, ormai i due campioni non possono condividere serenamente lo stesso box. Intanto Lorenzo tentenna, ma Lin Jarvis lancia l’ultimatum: “Dipende da lui, gli abbiamo dato una scadenza per decidere. So che la Ducati cerca un top rider, ma non faremo un’asta, l’offerta è la migliore che Jorge abbia mai ricevuto dalla Yamaha, lo ha detto anche il suo manager. Altrimenti abbiamo un piano B e C”.