F1, nuovo format delle qualifiche scontenta tutti

Lewis Hamilton Bernie Ecclestone
Lewis Hamilton e Bernie Ecclestone (Getty Images)

Il Gran Premio d’Australia che inaugura il nuovo campionato F1 2016 portava in dote una buona dose di curiosità non solo per quanto concerne i valori in pista e il gap Ferrari-Mercedes, ma anche in merito al nuovo format delle qualifiche. C’erano molti dubbi sull’efficacia di questo cambiamento in termini di spettacolo e al termine del turno odierno la soluzione è stata praticamente bocciata da tutti i protagonisti.

E’ mancata la tensione degli ultimi minuti della sessione, quando in passato tutto era in gioco e invece oggi addirittura non c’erano monoposto in pista, perché i giochi si erano chiusi prima. Sebastian Vettel l’ha definita un’autentica schifezza e non sorprendendosi affatto dell’esito, a suo avviso già previsto da tempo. Kimi Raikkonen si è limitato a dire che le regole vanno rispettate, ma non sembrava neppure lui entusiasta.

 

F1, nuove qualifiche: parlano Hamilton e Rosberg

Dando uno sguardo in casa Mercedes, dove i due piloti hanno ottenuto le prime due posizioni, il pole-man Lewis Hamilton ai microfoni di Sky Sport si è così espresso sul tema: “Non credo che bisogna tornare al sistema precedente, bisogna capire cosa funziona e cosa no cercando poi di fare qualcosa di nuovo, perché i fan vogliono che noi facciamo 12 giri. Io in passato guardavo Senna, quando i piloti uscivano e facevano un giro dopo l’altro. A me piaceva quello e magari piacerebbe anche ai fan di oggi.

Il campione del mondo in carica non vorrebbe quindi tornare al vecchio format, ma trovarne uno nuovo. Nico Rosberg, invece, sarebbe favorevole a un ritorno al passato: “Ci sta provare qualcosa di nuovo – ha detto a Sky Sport – però questa è la strada sbagliata. Bisogna vedere di tornare indietro. Io ho spinto, però alla fine non avevo più gomme e ho dovuto rimanere fermo alla fine. Quello non è certamente positivo”. Il tedesco, differentemente dal compagno di box, si accontenterebbe di riapplicare il vecchio regolamento.

 

F1, nuove qualifiche: il pensiero di Ecclestone

Anche Bernie Ecclestone, storico boss della Formula1, ha voluto esprimere la propria opinione sul nuovo format delle qualifiche del campionato e ovviamente si è espresso in maniera negativa. Queste le sue parole ai microfoni di Autosport: “Ho visto tutto e devo dire che non ero entusiasta fin da subito. Ha fatto abbastanza schifo, ma è ciò che avremo fino a quando non si cambieranno le cose. L’unica cosa che questo format può dare è che i piloti più veloci possono uscire di pista o fare qualche sciocchezza e quindi rimescolare le carte in griglia, che è quello che volevamo. Ma è successo che le Mercedes sono ancora molto, molto forti”.

Molti chiedono un ritorno al passato, ma Bernie Ecclestone non è favorevole e spiega perché: “Se dovessimo tornare al vecchio sistema, vi dico che cosa accadrebbe: Mercedes sarebbe prima e seconda, piuttosto semplice”. Come Lewis Hamilton, anche lui vorrebbe trovare una soluzione nuova. L’imprenditore inglese auspicherebbe un format nel quale ci fosse maggiore imprevedibilità e magari una griglia nella quale non per forza nelle prime posizioni ci siano quelli che sarebbero i più veloci. Ma su questo, è difficile trovare unità di intenti e tradurre tutto in un regolamento condiviso.