Robert Kubica annuncia: “Vorrei tornare in Formula1”

Robert Kubica
Robert Kubica (©Getty Images)

Robert Kubica sembrava destinato a diventare un futuro campione del mondo in Formula1 visti i buoni risultati che aveva ottenuto, ma qualche incidente di troppo lo ha messo fuorigioco. In particolare quello avvenuto in una competizione rallystica il 6 febbraio 2011 che non gli permise più di prendere parte al campionato di F1. Successivamente il pilota polacco si è dato proprio ai Rally, infatti dal 2013 partecipa al WRC.

Ai microfoni di Radio Sportiva, però, il driver 32enne ha rivelato che il Grande Circus gli manca e che ci farebbe volentieri ritorno: “L’incidente mi ha impedito di continuare a fare quello che avevo fatto di buono in quella categoria fra il 2008-2010 con due stagioni molto valide ed il mio nome stabilmente nel circuito. Guardare oggi la Formula 1 mi fa un po’ soffrire. Mi piacerebbe tornare a gareggiare in F1”.

Sarà difficile rivederlo in gara contro Lewis Hamilton, Sebastian Vettel & C. però sarebbe sicuramente affascinante come ipotesi. Per questioni di età probabilmente rischia di non essere preso in considerazione, ma un team potrebbe anche dargli la chance di testare una monoposto e vedere come la cava. Chissà, magari proprio quella Renault con cui disputò l’ultima stagione nel 2010.

Successivamente Robert Kubica ha parlato della Formula1 di oggi spiegando le differenze che ci sono rispetto a quando c’era lui in pista: “Per un pilota rappresenta il massimo della categoria possibile, anche se è calata da quando vi correvo io sia a livello di performance che di velocità, e come sensazioni che dà al pilota. Oggi è diventata una categoria di attesa, bisogna stare attenti a non spingere troppo ed occorre pensare ad aspetti che vanno al di là della guida mentre un pilota vero vorrebbe attaccare e godersela la macchina, arrivare al limite di guida. Tutto ciò in Formula1 ultimamente viene messo in secondo piano”. Al pilota polacco non si può che dare ragione nelle sue considerazioni, il regolamento andrebbe rivisto ed è opinione condivisa da molti.