Peel P50, l’auto più piccola del mondo venduta a peso d’oro

Peel P50
Peel P50 (photo dal web)

La casa d’aste Sotheby ha venduto l’auto più piccola del mondo, una Peel P50 a tre ruote, fabbricata nel 1964 dalla Peel Engineering, azienda fondata da Cyril Cannell alla fine del 1940. La vettura è stata assegnata in Florida alla cifra record di 176 mila dollari, pari a poco più di 155 mila euro, se si pensa che all’epoca era venduta per un valore equivalente di 250 euro.

La Peel P50 è stata realizzata in meno di 100 esemplari (in circolazione ce ne sono poco più di una ventina), è omologata per circolare su strada e vanta il titolo di auto di serie più piccola del mondo, con un solo vano e senza vano bagagli. Durante l’evento organizzato da Sotheby’s è stata la regina indiscussa nonostante le proporzioni infime: lunga 1,34 metri, larga 99 centimetri e alta 1,2 metri. Un oggetto da collezione che non poteva mancare ad un collezionista rimasto anonimo.

Amy Christie, responsabile della casa d’aste, ha affermato non senza un pizzico di stupore: “È stato l’ultimo lotto della giornata e il suo ingresso è stato accolto da una vera ovazione. Era stata stimata tra i 75 e i 100mila dollari ma le offerte ha fatto salire il prezzo fino alla cifra record di 176mila dollari”.

La Peel P50 è spinta da un motore monocilindrico di 49 cc che eroga appena 4,5 CV, abbinato ad un cambio manuale a tre rapporti, ha una cabina realizzata in fiberglass, è leggerissima (50 kg) e può raggiungere una velocità massima di 60 km/h, consumando appena due litri di benzina ogni 100 km. E nonostante il timido propulsore e le dimensioni ridotte la vettura costruita nell’Isola di Man ha riscosso maggior interesse di Ferrari, Rolls-Royce e Aston Martin presenti nella medesima giornata d’asta. L’auto più piccola del mondo proveniva dal Bruce Weiner Microcar Museum di Madison, in Georgia, è uno dei 26 ancora in circolazione e sembra destinata ad entrare in qualche altro museo.