MotoGP Qatar, Danilo Petrucci ritorna in pista dopo l’intervento

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (photo Pramac Racing)

Il Campionato del Mondo MotoGP inizia in modo soddisfacente per il team Pramac Racing: Scott Redding 10° e Danilo Petrucci 15° nonostante il recente infortunio alla mano seguito da un intervento chirurgico, dopo la caduta nei test di Phillip Island.

Per la squadra di Casole d’Elsa il primo successo è rappresentato dalla presenza di Petrux che vince la sua sfida contro il tempo e recupera in tempi record, seppur in modo non definitivo. Ma era importante esserci in questo primo GP sul tracciato di Losail e l’obiettivo quasi miracoloso è stato centrato, a meno di un mese dall’operazione al secondo, terzo e quarto metacarpo della mano destra. Il pilota umbro ha messo a segno ben 17 giri segnando nell’ultima tornata il suo miglior tempo di 1:56.981 che vale la 15° posizione ma soprattutto gli regala tanta fiducia.

“Dopo un mese lontano dalla moto è stato difficile ricominciare. Confesso che fino ad un’ora prima dell’inizio del turno ero molto preoccupato – ha raccontato Danilo Petrucci -. Dopo il primo giro ho tolto il tutore perché non mi dava fiducia. Poi le cose sono migliorate e adesso sono davvero contento. Devo recuperare la fiducia e ovviamente superare la paura di cadere. C’è sempre un po’ di timore, soprattutto nelle curve a destra. Ma sono felice perché non pensavo di riuscire a girare così”.

La Ducati Desmosedici ha fatto buoni passi avanti e ora il pilota umbro dovrà solo attendere il ripristino della migliore condizione fisica per iniziare a raccogliere quanto seminato: “Ringrazio chi mi ha aiutato in questo momento difficile, i medici che mi hanno operato in Australia, il dottor Zasa e la Clinica Mobile che mi ha seguito nelle terapie, il dottor Catani per i consulti medici e i consigli preziosi. Per quanto riguarda il feeling con la moto è stato subito positivo. I ragazzi hanno fatto davvero un gran lavoro durante i test. Adesso – ha concluso Petrucci – devo solo ritrovare il coraggio e la fiducia per frenare un po’ dopo e aprire il gas un po’ prima”.